TESTIMONIANZE LETTERARIE, ARTISTICHE, MUSICALI LEGATE ALLA CITTA'
"Decollazione di San Giovanni Battista" di Francesco Allegrini - Chiesa Collegiata
ALLEGRINI Francesco (1604 - 1673)
Nacque in Cantiano nel 1604 da un padre pittore Flaminio Allegroni. Inizio' a lavorare a Gubbio ma si perfeziono' a Roma presso la scuola di Giuseppe Cesari detto il Cavalier D'Arpino. Lavoro' moltissimo in Gubbio ma anche a Cantiano e a Roma dove esegui pregevoli affreschi nel Palazzo Doria Panphili, nelle chiese di San Marco e dei Santi Cosma e Damiano, nella quale ultima dipinse la cappella di Sant' Antonio. Ebbe due figli, Flaminio e Anna Angelica, pittori altrettanti bravi. Al primo si attribuiscono affreschi nelle Logge Vaticane."Madonna del Cardellino" tondo attribuito al Perugino e Pinturicchio ? (sec. XV)
Il tondo, secondo lo studioso d'arte Pietro Scalpellini, autore di una monografia sul Perugino, e' diviso in due zone d'influenza ricollegate al periodo romano degli autori: la Vergine il Bambino appartengono al Perugino, il Giovannino, con le sue sfumature piu' marcate, al Pinturicchio.
(Da "Cantiano tra Fede e Storia" F. Panfili e M. Tanfulli)"Ascensione 88" di Oscar Piattella - Chiesa Collegiata
"La pala di Oscar Piattella rappresenta uno dei rari casi di dipinti di carattere astratto che fanno parte dell'arredo liturgico. L'inserimento nella cappella e' di grande suggestione e da ragione a Federico Zeri secondo il quale l'arte astratta e' l'erede piu' diretta dell'arte sacra e religiosa."
(Da S. CUPPINI, Chi Cercate? Edizione Fortuna, 1989)La ricerca della luce, quella interiore che scaturisce anche grazie a quella esterna: e' questo il filo conduttore delle ultime creazioni di Oscar Piattella, artista di fama internazionale, nato a Pesaro ma residente a Cantiano dal 1957.
Cantiano ospita numerose opere. Tra le piu' importanti un'opera di commemorazione della Resistenza che si trova nella Sala del Consiglio Comunale.TENORE GIUSEPPE CAPPONI (Cantiano 1834 - 1889)
Fu educato alla musica dal maestro Natale Pellicci. Dedicatosi alla musica operistica fu ben presto in grado di calcare le scene. Nel 1865-66 debutto' nell'Africana al Teatro Regio di Parma e poi al Teatro Regio di Torino e al comunale di Bologna. Ebbe la stima di Verdi che lo scelse nel 1871 per cantare nell'Aida. Il 22 maggio 1874 canto' nella prima della celebre "Messa da Requiem" in morte di Alessandro Manzoni. Si esibi' alla Scala di Milano,a Parigi,a Lisbona e al San Carlo di Napoli.
Natale PELLICCI (1807 - 1880)
Fu apprezzato compositore di musica sacra, profana, vocale, strumentale. La sua produzione seppe adattarsi alla semplicita', di buon livello, dei mezzi a disposizione a Cantiano: il bell'organo Morettini della Collegiata, il coro dei canonici, il promettente Giovanni Capponi apprezzato da Verdi. Nel 1845 creo' i Responsori per la Settimana Santa.