.
Siti Particolari Collegati

Museo di Cantiano
Il Museo Archeologico e Geoterritoriale

Sito: www.museo-cantiano.it
.
Oscar Piattella
I Muri di Oscar Piattella

Esposizione Permanente
.
La Turba
Manifesto La Turba

Alto Patrocinio della Pontificia Commissione per i Beni Cuturali della Chiesa
Sito: www.laturba.it
.
Europassion
Logo Europassion

Associazione Europea delle Sacre Rappresentazioni
.
Marchio Collettivo
"Pane di Chiaserna"
Logo Marchio Collettivo Pane di Chiaserna

.
Associazione
Citta' del Pane
Logo Associazione Citta' del Pane

Cantiano uno dei comuni fondatori
.
Borghi del Gusto
Logo Associazione Borghi del Gusto

Cantiano uno dei comuni fondatori

. .
Natura Incontaminata

Logo Territorio senza Organismi Geneticamente Modificati

Biodiversità del Bosco di Tecchie
Biodiversità del
Bosco di Tecchie

.

Cantiano da vedere



Collegiata di San Giovanni Battista

La costruzione della Collegiata aperta nel 1631 si affiancò all'antica piccola pieve di San Giovannino, si iniziò nel 1615 ed abbellita secondo l'aspetto attuale nel 1725 su disegni dell'architetto Antonio Francesco Berardi. Il fronte incompleto mostra un solo campanile con edicola in mattoni e fasce lapidee.

L'ampio interno a navata unica con pianta a croce latina e slanciate volte a botte, presenta nella crociera un'alta cupola esternamente ottagonale. Tra le opere contenute si segnala il San Carlo Borromeo scuola di Claudio Ridolfi artista al quale si attribuisce anche la Traslazione della Santa Casa di Loreto con Sant'Andrea. Sull’altare della cappella della Misericordia è posta una "Vergine con Bambino" attribuita a Gaetano Lapis da Cagli (1707-1776).

All'interno della cappella è il pregevole tondo della "Vergine con Bambino e San Giovanni" detta "Madonna del Cardellino" ed attribuita a Eusebio di Giacomo detto Eusebio di San Giorgio, discepolo di scuola del Perugino o, secondo altri studi, direttamente a questo insieme a Pinturicchio. Sopra l'altare di San Carlo spicca la "Decollazione di San Giovanni Battista" opera splendida di Francesco Allegrini.

Appoggiato alle pareti di fondo spicca il magnifico coro di noce nera intagliata opera (1721) di ignoti intagliatori locali.

Si possono inoltre ammirare un complesso ligneo (statua di San Giovanni ed San Cantiano ed ornamento del Cristo legato alla colonna) di Antonio Montini di Siena, l’Ultima Cena di Ventura Mazza (1560-1633), la Madonna col Bambino, San Luca e San Filippo di Stefano Perugini (Secolo XVII), la Nascita della Madonna di Francesco Allegrini.

L’organo di Giuseppe Greffi (1629) e ampliato da Andrea Feliciotti da Urbania (1805), restaurato e ripristinato da Alfredo Piccinelli da Padova (1997) è uno strumento di eccezionale importanza.

Nella cappella di S. Giovanni, ora delle Confessioni, si possono ammirare, oltre ad una Salomé di scuola marchigiana di fine seicento, alcune opere di artisti locali contemporanei, e precisamente due terrecotte platinate in bronzo dello scultore Luigi Rabbini rappresentanti l’una un "Busto del cristo", l’altra la "Maternità e manipolazione genetica".
Sull’altare la pala di Oscar Piattella "Ascensione 88": "L’opera rappresenta uno dei rari casi di dipinti di carattere astratto che fanno parte dell’arredo liturgico. L’inserimento nella cappella è di grande suggestione e da ragione a Federico Zerri secondo il quale l’arte astratta è l’erede più diretta dell’arte sacra e religiosa. L’opera che porta il titolo di "Ascensione", è del 1988, pertanto appartiene al momento più recente della ricerca dell’artista, dove l’azzurro si libera progressivamente dalla materia in parte incombusta e irradia luce e cattura luce"
(S. Cuppini Chi Cercate?Ed. Fortuna, Senigallia, 1989)


(Da Cantiano tra Fede e Storia di F.Panfili – M. Tanfulli, Cantiano 2000)

Esterno Chiesa Collegiata Interno Chiesa Collegiata

Torna a Cantiano da vedere