Palazzo del Vicario

Era l’abitazione del vicario (poi podestà) che rappresentava in loco l’autorità centrale (duchi di Urbino e legati pontifici) e, in qualità di giudice, amministrava la giustizia nei limiti consentiti dallo statuto comunale.

Consta di un piano terra e di due superiori. Sul riquadro del portone, in ferro battuto, è riportato lo stemma della comunità e sull’arco superiore del portone è incisa la scritta “UNICUIQUE SUUM TRIBUENS”.

Durante l’inagibilità del Palazzo Comunale di Piazza Luceoli accolse gli uffici amministrativi.

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