La Croce/Posatore/Vetta del Catria

Numero 54 

Andata h 3,00 

Ritorno h 2,15 

Dislivello m 1.000

Dal passo La Croce si imbocca lo stradino sulla sx e subito il sentiero che compie alcune svolte a margine del vallone. Si attraversa un prato in salita fino ad un albero, dove si piega a sx per poi subito a dx fino al crinale nel bosco (0,20). Qui si prende a sx fino al pascolo dove si intercetta il sentiero che sale da Chiaserna (0,30). Proseguendo sul marcato sentierino che delimita la macchia di querce e ornielli, si taglia il versante destro di un piccolo rilievo e superato un piccolo fosso ci si prospetta tutto l'esteso pascolo con la salita che ci aspetta. Accompagnati da esemplari sparsi di roverelle e piccoli pini saliamo verso il manufatto della presa d'acqua che raggiungiamo dopo una recinzione (1,10). Riprendiamo la salita verso l'isolato agglomerato di faggi che ci attendono con la piacevole ombra. Da questo punto con un traverso verso destra, raggiungiamo il crinale pietroso (1,30) che prendiamo a salire. Alla nostra destra si allarga tutto l'esteso vallone che arriva fino alla Balza degli Spicchi. La salita è impegnativa e tutta in ambiente scoperto. I passi trovano nel fondo roccioso una sorta di gradini naturali. Dopo 45 min. siamo ad un vecchio abbeveratoio in secca (2,15). Nel terreno a tratti erboso troviamo un grande quantità di fiori come l'alisso, gli eliantemi, fiordalisi, gli antillis e distese di ranuncoli. Arriviamo al tornante (2,40) della ormai abbandonata strada, con risalita ripida sui prati sommitali. Siamo sul Catria, in mezzo a violette e genzianelle e il nostro itinerario si conclude sotto la grande imponente croce di vetta (3,00).