Rassegna Stampa

Indice Articoli

Introduzione alla News 26-Mar-10 REDATTA LA PRIMA BOZZA DEL PIANO DI SVILUPPO.
Passo avanti per il distretto umbro-marchigiano L’assessore Porto: “Si passa dalle parole ai fatti”.
Redazione. - Resto del carlino Pesaro del 26 marzo 2010.
Introduzione alla News 25-Mar-10 Territorio Un Convegno per fare il punto.
Verso il distretto RuraleIn attesa delle leggi Regionali.
Elisa Venturi. - Qui Falminia Marche del 25 marzo 2010.
Introduzione alla News 25-Feb-10 CARNEVALE Un ritorno in grande stile con i carri dell´associazione “La Selva".
Chiaserna ci rriporta nell´antico EgittoPiramidi e sfinge regaloano ore di allegria.
Guido Giovagnoli. - Qui Flaminia Marche 25 febbraio 2010.
Introduzione alla News 25-Feb-10 DISTRETTO RURALE.
Si allarga il numero dei soggetti interessatiOra c´è anche il Montefeltro.
Redazione. - Qui Flaminia Marche 25 febbraio 2010.
Introduzione alla News 25-Feb-10 TRA STORIA E NATURA.
Sabato 27 febbraio al chiostroLa pre-protostoria dal neolitico all´età gallica.
Redazione. - Qui Flaminia Marche 25 febbraio 2010.
Introduzione alla News 25-Feb-10 BIT 2010 In mostra alla borsa internazionale del turismo. Amministratori soddisfatti.
Pane e visciola conquistano la fiera di Milano Carlo Zaia: “Investire sui prodotti tipici”.
Guido Giovagnoli. - Qui Flaminia 25 febbario 2010.
Introduzione alla News 12-Dic-09 Centro di aggregazione per i più giovani.
SOCIALE Sinergia Comune, parrocchia e scuola.
Redazione. - Qui Flaminia Marche 10 dicembre 2009 n° 15.
Introduzione alla News 12-Dic-09 Un viaggio nel cuore del monte Catria.
TRA STORIA E NATURA Appuntamento sabato 12 dicembre 2009.
Guido Giovagnoli. - Qui Flaminia Marche 10 dicembre 2009 n° 15.
Introduzione alla News 12-Dic-09 LAVORI PUBBLICI Progetto da 400mila euro con finanziamento regionale.
Piazza Luceoli si rifà il look con la nuova pavimentazione.
Guido Giovagnoli. - Qui Flaminia Marche 10 dicembre 2009 n° 15.
Introduzione alla News 17-Nov-09 Cantiano mette il tartufo in vetrina.
SUCESSO DELLA MOSTRA MERCATO.
Redazione Resto del Carlino Pesaro. - Resto del carlino Pesaro 17 novembre 2009.
Introduzione alla News 16-Nov-09 ENOGASTRONOMIA: PESARO, SUCCESSO PER LA MOSTRA MERCATO DEL TARTUFO BIANCO.
ENOGASTRONOMIA: PESARO, SUCCESSO PER LA MOSTRA MERCATO DEL TARTUFO BIANCO.
LIBERO-NEWS 16/11/2009. - LIBERO-NEWS 16/11/2009.
Introduzione alla News 14-Set-09 Cantiano Fiera Cavalli 2009.
10/11 Ottobre 2009: 33a Mostra Mercato Regionale del Cavallo e 26a Rassegna del Cavallo del Catria.
Iniziati i lavori di allestimento della Mostra Mercato del Cavallo.
Comune di Cantiano. - Comunicato Stampa.
Introduzione alla News 10-Set-09 Il Tennis Club accende 40 candeline.
L´ASSOCIAZIONE Nacque nel 1969.
Indimenticabili i tornei della " Coppa Scatena".
Roberta Scatena. - Qui Flaminia n° 9 del 10 settembre 2009.
Introduzione alla News 10-Set-09 Sul Catria da Umbria e Marche grazie alle Pro Loco.
Sul Catria da Umbria e Marche grazie alle Pro Loco.
Gli Scatti. - Qui Flaminia n° 9 del 10 settembre 2009.
Introduzione alla News 10-Set-09 Il Saluto Ha Lasciato il paese dopio 42 anni. I ricordi e le emozioni.
"Splendida esperienza umana e cristiana"L´intera comunità stretta intorno don Fausto.
Guido Giovagnoli. - Qui Flaminia n° 9 del 10 settembre 2009.
Introduzione alla News 25-Giu-09 "NON SCHERZATE CON IL FUOCO", escursione guidata per conoscere il Bosco di Tecchie.
PROTEZIONE CIVILE: Domenica 5 Luglio con partenza da piazza Luceoli.
Guido Giovagnli. - Qui Flaminia n° 5 25 giugno 2009.
Introduzione alla News 14-Mag-09 PIAZZA DEL GUSTO. In tanti dalla costa.
Pane e Tipicità.
Sondaggio tra la gente per capire la provenienza.
Guido Giovagnoli. - Qui Falminia Marche n° 2 del 14 Maggio 2009.
Introduzione alla News 14-Mag-09 Mano Tesa ai Terremotati.
Solidarieta.
L´opera del gruppo di protezione civile.
Redazione. - Qui Flaminia Marche n° 2 del 14 Maggio 2009.
Introduzione alla News 14-Mag-09 Sinergia Scuola Lavoro.
Il Progetto Al via il 1 Luglio.
Redazione. - Qui Flaminia Marche n° 2 del 14 Maggio 2009.
Introduzione alla News 10-Apr-09 Come coinvolgere i più giovani.
L’IncontroRicordando il maestro Dante Bianchi prosegue la sinergia scuola, comitato Turba e amministrazione
Obbiettivo rafforzare l’attaccamento alla comunità.
Guido Giovagnoli. - TuttoFlaminia Marche n° 268 del 10 aprile 2009.
Introduzione alla News 10-Apr-09 Banca delle Marche nuovo partner della secolare manifestazione.
Il Presidente Tanfulli “ Un segnale altamente significativo”.
Redazione. - TuttoFlaminia n° 266 del 10 aprile 2009.
Introduzione alla News 10-Apr-09 Museo e centro ittico.
Nel 2008 oltre duemila visite.
Redazione. - TuttoFlaminia n° 266 del 10 aprile 2009.
Introduzione alla News 10-Apr-09 Tansini, Leli, Simoncelli e Bei.
Scatti e video immortalano il territorio.
Redazione. - TuttoFlaminia n° 266 del 10 aprile 2009.
Introduzione alla News 10-Apr-09 E´ necessario evitare l´isolamento.
Viabilità.
Lettere al direttore. - TuttoFlaminia n° 266 del 10 aprile 2009.
Introduzione alla News 27-Mar-09 Con la Quaresima in arrivo nuovi aiuti per il paese natale di don Guido in Congo.
Progetto Manzasay, l´impegno della diocesi.
Da Tutta Flaminia Marche n°264 27marzo 2009. - Guido Giovagnoli.
Introduzione alla News 27-Mar-09 Musica, tributo, aJohnny Cash.
Musica, tributo, aJohnny Cash.
Da Tutta Flaminia Marche n°264 27marzo 2009. - Redazione.
Introduzione alla News 11-Mar-09 Il coraggio di Adele Bei esempio per il futuro.
A Cantiano l´intervento di Rosy Bindi, vicepresidente della CameraIl sindaco Panico torna sulla giornata dedicata alla partigiana deputata e senatrice.
di Guido Giovagnoli. - TuttoFlaminia Marche n° 262 13 Marzo 2009.
Introduzione alla News 11-Mar-09 Sulle spalle di Obama la speranza del mondo.
L´opera di Angelo Cruciani sta suscitando varie reazioni a livello internazionale.
chi. aza. - tuttoFlaminia Marche n° 262 13 marzo 2009.
Introduzione alla News 1-Mar-09 Un documentario per non dimenticare.
L’INIZIATIVA.
VERONIQUE ANGELETTI. - Corriere Adriatico Pesaro 1 marzo 2009.
Introduzione alla News 1-Mar-09 Adele, esempio di libertà.
In un convegno ricordata la Bei, senatrice originaria di Cantiano.
VERONIQUE ANGELETTI. - Corriere Adriatico Pesaro 1 marzo 2009.
Introduzione alla News 27-Feb-09 Rosy Bindi a Cantiano.
GlI APPUNTAMENTI.
Trdazione. - Il Mrssaggero edz Pesaro 27 febbario 2009.
Introduzione alla News 27-Feb-09 Il coraggio di Adele Bei celebrato anche da Rosy Bindi.
Il coraggio di Adele Bei celebrato anche da Rosy Bindi.
Redazione. - Resto del carlino Pesaro 2 febbario 2009.
Introduzione alla News 27-Feb-09 OMAGGIO A ADELE BEI CIUFOLI, arriva la Bindy.
La vicepresidente della Camera a Cantiano per ricordare la senatrice.
Il sindaco: “Esempio di coraggio e identità”.
VERONIQUE ANGELETTI. - Corriere Adriatico Pesaro 27 Febbraio 2009.
Introduzione alla News 26-Feb-09 Solidarietà targata Pro loco.
Il volontariato del gruppo delle donne.
Roberta Scatena. - TuttoFlaminia Marche n° 260 del 23/2/2009.
Introduzione alla News 26-Feb-09 Omaggio ad Adele Bei.
Fu Senatrice e deputata del Partito ComunistaAnche Rosy Bindi all´incontro che si terràsabato 28 febbraio.
di Guido Giovagnoli. - TuttoFlaminia Marche n° 260 del 23/2/2009.
Introduzione alla News 26-Feb-09 Legno e Laboratorio.
Rispetto del passato e palestra di continuità.
L’APPROFONDIMENTO. - TuttiFlaminia Marche n° 260 del 27/2/2009.
Introduzione alla News 26-Feb-09 IL RESTAURO.
NUOVO LOOK PER I PALCHI DEI SOMMI SACERDOTIGrazie all’impegno di molti che hanno dedicato tempo e passioneTurba 2009.
Menzione particolare per Norbero Rosati e Agostino Radicchi.
Associazione culturale Turba. - TuttoFlaminia Marche n° 260 del 23/2/2009.
Introduzione alla News 26-Feb-09 “Adele Bei, il coraggio di una meravigliosa generazione”, convegno con Rosy Bindi.
Sabato 28 febbraio, alle ore 9.30, nel Chiostro di S.Agostino a Cantiano.
La vice presidente della Camera dei Deputati concluderà i lavori
COMUNICATO STAMPA DELLA PROVINCIA DI PESARO URBINO.
(g.r.). - Provincia di Pesaro e Urbino.
Introduzione alla News 25-Feb-09 In ricordo di Adele Bei partigiana e senatrice.
Alla cerimonia presenzierà Rosy Bindi.
G.B. - Corriere Adriatico Pesaro 25/2/2009.
Introduzione alla News 13-Feb-09 Soppressione Eurostar a Fossato.
Panico si appella al GovernoII sindaco di Cantiano: “Il territorio è già fortemente penalizzato”
.
di Guido Giovagnoli. - TuttoFlaminia Marche n° 258 de 13 febbario 2009.
Introduzione alla News 13-Feb-09 Cantiano, quanti applausi ai ragazzi dell’ Arcobaleno.
Cantiano, quanti applausi ai ragazzi dell’ Arcobaleno.
Redazione. - TuttoFlaminia Marche n° 258 del 13 febbraio 2009.
Introduzione alla News 13-Feb-09 II sindaco Panico analizza il difficile momento economico.
Aziende in apnea, l´effetto della crisi.
di Guido Giovagnoli. - TuttoFlaminia Marche n° 258 del 13 febbraio 2009.
Introduzione alla News 13-Feb-09 Lo sapevate che..
Lo sapevate che..
Lo sapevate che.. - TuttoFlaminia Marche n° 258 de 13 febbario 2009.
Introduzione alla News 13-Feb-09 Alla scoperta di Bartolucci, tenente nella Regia Marina.
Discendente e omonimo del famoso avo, il generale Luigi.
di Maurizio Tanfulli. - TuttoFlaminia Marche n° 258 del 13 febbraio 2009.
Introduzione alla News 7-Feb-09 Musica in movimento con Prokofiev.
CANTIANO.
Redazione. - Resto del carlino Pesaro del 7 Febario 2009.
Introduzione alla News 5-Feb-09 Pierino e il lupo.
al teatro Capponi.
Redazione. - Corriere Adriatico Pesaro del 5 Febbario 2009.
Introduzione alla News 22-Gen-09 II Tennis Club Cantiano fa festa con i più piccoli.
II Tennis Club Cantiano fa festa con i più piccoli.
Redazione. - TuttoFlamina Marche n° 256 2 3 gennaio 2009.
Introduzione alla News 22-Gen-09 Al Capponi la favola musicale Pierino e il lupo.
Protagonisti il 7 febbraio i ragazzi disabili della Cooperativa Arcobaleno.
Redazione. - TuttoFlaminia Marche n° 256 del 23 gennaio 2009.
Introduzione alla News 22-Gen-09 Internet, i siti locali più visitati nel 2008.
Catria.eu e laturba.it fanno il pieno.
Redazione. - TuttoFlaminia Marche n° 256 del 23 gennaio 2009.
Introduzione alla News 19-Gen-09 Fantastica scoperta nel ventre del Catria.
Trovato dagli speleologi di Città di Castello uno dei più profondi abissi italiani
Grande partecipazione a Cantiano alla presentazione delle immagini
.
di VERONIQUE ANGELETTI. - Corriere Adriatico del 19 gennaio 2009.
Introduzione alla News 16-Gen-09 Scoperta una nuova grotta sotto il Catria.
Domani la presentazione nell´ambito della rassegna " Cantiano tra storia e natura".
Redazione. - Corriere Adriatico Pesaro del 16 gennaio 2009.
Introduzione alla News 14-Gen-09 NUOVE SCOPERTE NELLE VISCERE DEL CATRIA.
SABATO A CANTIANO.
Redazione. - Il Resto del Carlino Pesaro 14 Gennaio 2009.
Introduzione alla News 14-Gen-09 L´INCREDIBILE VITA DI BARTOLUCCI SI SVELA DOMANI.
L´INCREDIBILE VITA DI BARTOLUCCI SI SVELA DOMANI.
REDAZIONE. - Il Resto del Carlino Pesaro del 14 Gennaio 2009.
Introduzione alla News 14-Gen-09 Risorgimento e illuminismo.
Conferenza sui Bartolucci.
Redazione. - Il Resto del Carlino Pesaro 13 Gennaio 2009.
Introduzione alla News 10-Gen-09 I Montefeltro e la scienza.
INCONTRO.
Redazione. - Corriere Adriatico Ed. Pesaro 10 gennaio 2009.



Articoli

Riferimento News 26-Mar-10 REDATTA LA PRIMA BOZZA DEL PIANO DI SVILUPPO.
Passo avanti per il distretto umbro-marchigiano L’assessore Porto: “Si passa dalle parole ai fatti”.
ACQUALAGNA-“UN NUOVO passo avanti per il distretto rurale umbro-marchi­giano”.
L´assessore provinciale all´Ambiente Tarcisio Porto commenta così l´in­contro tenuto a Acqualagna dai rappresentanti degli enti promo­tori della nuova realtà interregio­nale, destinata allo sviluppo in­tegrato delle risorse agricole, ambientali e storico-culturali dell´Appannino centrale.
Erano presenti, tra gli altri, i Comuni di Cagli, Cantiano, Acqualagna, Frontone, Serra Sant’Abbondio, Scheggia, Sigillo, Fossato di Vi­co, Gubbio, Confederazione ita­liana agricoltori e Confagricoltura Umbria.
Oltre alla Provincia di Pesaro e Urbino e Provincia di Perugia.
“LE ISTITUZIONI aderenti -evidenzia l´assessore Porto - hanno redatto la prima bozza del piano di sviluppo del distret­to, relativa alla programmazio­ne dei fondi Psr (Piano di svilup­po rurale).
La collaborazione, rafforzata anche dal protocollo d´intesa già sottoscritto dalle due Province, trova attuazione nelle misure finanziarie pro­grammate e nelle agevolazioni per i distretti del ministero per lo sviluppo economico.
La valorizzazione delle filiere locali è il cuore pulsante del progetto.
Ed è sostenuta fortemente da tutti i sindaci coinvolti”.
Redazione. - Resto del carlino Pesaro del 26 marzo 2010.

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Riferimento News 25-Mar-10 Territorio Un Convegno per fare il punto.
Verso il distretto RuraleIn attesa delle leggi Regionali.
In attesa delle leggi regionali che gli permettano di diventare distretto rurale, il comitato promotore del progetto si è trovato a un convegno che è stato ospitato ad Acqualagna e ha messo allo stesso tavolo, ancora una volta, i rappresentanti di molti comuni umbri e marchigiani e delle due Province di Pesaro e Perugia, quelle che hanno già aderito, anche con un protocollo d´intenti, al comitato promotore del distretto rurale umbro-marchigiano.
A presiedere il comitato è Carlo Zaia, vicesindaco di Cantiano, comune capofila del progetto per le Marche.
“In attesa delle due leggi regionali - spiega Zaia - quello che possiamo fare è iniziare a lavorare su linee guida, sperando, poi, di poterle mettere a punto, su proposte di progetto che ci permettano di riuscire ad arrivare a quegli obiettivi di pianificazione, crescita e stabilizzazione dell´economia locale che ci siamo prefissi”.
Valorizzazione dell’ambiente, delle produzioni e delle tipicità locali, turismo, sono alcuni degli obiettivi imprescindibili che legano gli aderenti al comitato, espressioni, differenti seppur simili, di una stessa tradizione prevalentemente agricola che ha il territorio e la montagna a fare da collante.
Un progetto trasversale, che prescinde dall´appartenenza politica e mira al comune obiettivo di promozione del territorio.
Un nuovo sistema di governance territoriale, su cui basare nel tempo la programmazione, capace di raccogliere tutte le risorse disponibili.
Non tutti i soggetti aderenti hanno potuto essere presenti al convegno, ma al comitato promotore hanno già aderito i comuni di Cantiano, Apecchio, Cagli, Piobbico, Frontone, Acqualagna, Serra Sant’Abbondio, Pietralunga, Gubbio, Scheggia, Sigillo e Fossato di Vico, Gualdo Tadino, Montone e Umbertide.
A breve tornerà a riunirsi il comitato ristretto, in attesa che arrivino le leggi regionali.
Con un po’ di premura, visto che il comitato promotore si è dato una scadenza: se entro un certo periodo il distretto non sarà effettivo, allora il comitato si scioglierà, abbandonando il progetto.
Elisa Venturi. - Qui Falminia Marche del 25 marzo 2010.

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Riferimento News 25-Feb-10 CARNEVALE Un ritorno in grande stile con i carri dell´associazione “La Selva".
Chiaserna ci rriporta nell´antico EgittoPiramidi e sfinge regaloano ore di allegria.
Mancava da anni un appuntamento con il Carnevale made in Chiaserna.
Grazie all´associazione “La Selva” un gradito ritorno con un dolce pensiero a chi negli anni è stato artefice e promotore dell´evento, Luciano Gori.
Una trentina di persone comprese in un’ampia fascia d’età (dai 7 anni di Nicola Baldelli ai 73 di Giorgio Romitelli) ci ha riportato nell´antico e suggestivo Egitto con tanto di piramide e sfinge preparati nei minimi dettagli.
Da Chiaserna prima tappa in piazza Luceoli, immancabili flash di rito e poi la visita alla casa di riposo “Savini” accolti calorosamente dalle operatrici e dagli anziani ospiti.
E poi il ritorno a Chiaserna dove ad attendere il gruppo c´erano leccornie e bevande preparate a puntino dall´albergo Cordelli, dal bar pizzeria Cactus e dal forno K2.
“E’ stata un bella giornata, un ritorno all´origine - fanno sapere da “La Selva” - e in futuro, magari, ci attendiamo una partecipazione più calda anche a Cantiano nella speranza che la tradizione del Carnevale possa ritornare a caratterizzare l’intero territorio comunale.
Qualche ora di allegria da condividere insieme con grandi e piccini”.
Guido Giovagnoli. - Qui Flaminia Marche 25 febbraio 2010.

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Riferimento News 25-Feb-10 DISTRETTO RURALE.
Si allarga il numero dei soggetti interessatiOra c´è anche il Montefeltro.
Distretti rurali, si procede.
Nelle ultime settimane il vice sindaco Carlo Zaia e l´assessore comunale di Gubbio Graziano Cappannelli hanno illustrato nel Comune di Piandimeleto il progetto a diversi rappresentanti dei Comuni e enti della provincia quali lo stesso Piandimeleto, Montecopiolo, Parco Sasso Simone Simoncello, Pietra-rubbia, Carpegna, Belforte, Monte Cerignone, Macerata Feltria e la Comunità montana del Montefeltro che nella persona del presidente Maiani ha reso nota la volontà di aderire al progetto.
Importante conferma sul modello di fare sistema per uno sviluppo più efficace del territorio è arrivata poi con il protocollo d´intesa firmato tra le Province di Perugia e Pesare Urbino, la cui finalità è quella di progettare azioni comuni per il sostegno e la strutturazione dei distretti rurali nei territori di loro competenza, considerati strumenti ottimali per l´innovazione e l´attuazione di politiche di sviluppo rurale mirate e coerenti con le politiche europee di settore.
Redazione. - Qui Flaminia Marche 25 febbraio 2010.

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Riferimento News 25-Feb-10 TRA STORIA E NATURA.
Sabato 27 febbraio al chiostroLa pre-protostoria dal neolitico all´età gallica.
La rassegna “Cantiano tra storia e natura” da appuntamento a sabato 27 febbraio alle 17.30.
Il gruppo archeologico Teknè di Ancona parlerà de "La pre-protostorìa dal neolitico all´età gallica".
Nonostante un´antica tradizione di studi (dal 15° secolo) che vuole riconoscere in questo vitale crocevia di culture e strade la collocazione del centro di sosta di Luceolis lungo la via Flaminia e la ricchezza di testimonianze materiali risalenti fin dall´epoca preistorica recuperate da cultori locali, ben poche sono state le indagini archeologiche regolari nel territorio.
Le campagne di scavo d´emergenza, intraprese dalla soprintendenza dal 2004 al 2009 a Pontericcioli e in quello dell´attuale area cimiteriale di Cantiano, sono state così un´occasione per veri-ficare l´effettiva potenzialità dell´area all´interno del panorama archeologico regionale.
Sabato 6 marzo invece si parlerà del Bosco di Tecchie.
Redazione. - Qui Flaminia Marche 25 febbraio 2010.

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Riferimento News 25-Feb-10 BIT 2010 In mostra alla borsa internazionale del turismo. Amministratori soddisfatti.
Pane e visciola conquistano la fiera di Milano Carlo Zaia: “Investire sui prodotti tipici”.
Pane e visciola conquistano la Bit (Borsa internazionale del turismo dal 18 al 21 febbraio) di Milano.
L´amministrazione comunale di Cantiano nelle persone del vice sindaco Carlo Zaia e della responsabile dell´ufficio turismo Stefania Calandrini, è stata ospite per due giorni durante la scorsa settimana insieme al Comune di Genzano dello stand riservato all´associazione Città del Pane, associazione nella quale Cantiano è tra i Comuni cofondatori.
“Un successo oltre le più rosee aspettative - ha dichiarato Carlo Zaia - in un contesto di pubblico e visitatori di tutto rispetto.
Abbiamo preparato una serie di degustazioni con il pane abbinato alla visciola e ai suoi derivati, il tutto proveniente dai nostri operatori.
Incredibile la risposta con i prodotti rapidamente esauriti e soprattutto tante le richieste d´informazione, oltre che sul pane anche sulla visciola.
Molti sommelier sono rimasti incantati ad esempio dal vino di viscio-le chiedendo delucidazioni e allacciando rapporti con i produttori a conferma che le tipicità possono aprire porte importanti.
E ancora marmellata, amarena, lo stesso pane degustato anche da solo.
Sono prodotti che si identificano con Cantiano, esclusivi di queste nostre terre, fatti in casa per dirla con parole povere.
E per reperirli non c´è altro modo che conoscere il territorio.
Vien da se che investire in tal senso potrebbe avere risvolti positivi strettamente correlati alla promozione del territorio, camminare insomma a braccetto con il termine turismo”.
Dicevamo di uno stand preso d´assalto: “La risposta è stata tale che abbiamo esaurito tutto ben prima del tempo a nostra disposizione che lo stand ci ha riservato.
Siamo stati colti da una sorpresa piacevole...”.
A migliaia hanno affollano i padiglioni di Fieramilano.
Numerose anche le comitive di studenti.
Come da tradizione, tra gli stand c´è stato un continuo via vai di persone, tra chi si è fermato a chiedere informazioni e chi si è caricato di buste e brochure.
“Pane e visciola nello specifico hanno dimostrato di avere tutte le carte in regola per farsi largo nel panorama dei prodotti tipici della nostra penisola”, ha concluso il vice sindaco Carlo Zaia.
Guido Giovagnoli. - Qui Flaminia 25 febbario 2010.

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Riferimento News 12-Dic-09 Centro di aggregazione per i più giovani.
SOCIALE Sinergia Comune, parrocchia e scuola.
Approvato dalla giunta comunale e pronto a partire (nel mese di gennaio) il progetto integrato a sostegno della conciliazione tra tempi di vita e lavoro.
Si tratta nella fattispecie del potenziamento del centro di aggregazione giovanile estivo “Cattura l´avventura” rivolto a bambini e ragazzi che frequentano la scuola primaria fino alla seconda classe della scuola secondaria di primo grado.
Una sorta di appendice all’attività catechistica, un centro di aggregazione finanziato dal Fondo sociale europeo e da risorse del bilancio comunale che vuole andare oltre il periodo estivo coinvolgendo ragazzi in attività ludico, culturali e d´animazione in sinergia con la parrocchia San Giovanni Battista, l´Istituto comprensivo “Michelini-Tocci”, la Provincia di Pesaro e Urbino e con l´ausilio del personale della cooperativa sociale "La Macina”.
Le attività saranno concentrate tra il centro culturale, la biblioteca moderna in piazza del Mercato, in alcuni locali scolastici e parrocchiali.
Responsabile del progetto Nello Ciufoli, del settore servizi sociali del Comune, che illustra le finalità: “Tutto nasce nell´intento di fornire un servizio di animazione sociale che funga da centro di aggregazione ampliando l´offerta già esistente nel periodo estivo rivolta ai nostri ragazzi” .
Redazione. - Qui Flaminia Marche 10 dicembre 2009 n° 15.

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Riferimento News 12-Dic-09 Un viaggio nel cuore del monte Catria.
TRA STORIA E NATURA Appuntamento sabato 12 dicembre 2009.
Prosegue il ciclo di incontri “Cantiano tra , storia e natura”.
L´ultimo in calendario nel 2009, sabato 12 dicembre al chiostro di Sant´Agostino, alle ore 17,30, chiama in causa la nostra vetta per eccellenza, il monte Catria.
Sarà Giuseppe Antonini del gruppo speleologo marchigiano di Ancona a entrare...”Nel cuore del Catria”.
Appuntamento che si correla a quello del gennaio scorso quando si tenne l´incontro dal titolo "L´Abisso del Corno di Catria, cronaca di una clamorosa scoperta speleogica".
Il dottor Marco Bani allora presentò in un filmato una nuova importante esplorazione speleologica a monte Catria.
La sezione speleologica di Città di Castello individuò un accesso alle profondità della montagna affrontando gli strapiombi del Corno conducendovi esplorazioni in collaborazione con i gruppi di Urbino, Fabriano, Ancona e Senigallia.
Impegnative verticali e stupende gallerie inclinate portarono gli speleologi a 300 metri di profondità con ancora sotto i piedi 600 metri di calcare sicuramente carsificato.
“Identità, conoscenza e cultura”.
Con questi tre termini il sindaco Martino Panico ha sintetizzato gli appuntamenti inseriti nella rassegna “Cantiano tra storia e natura” che proseguirà fino a marzo.
A gennaio, sabato 16 prossima tappa, con “La toponomastica, un delicato strumento di indagine” con la presenza del professor Augusto Ancillotti dell’Università di Perugia.
“Appuntamenti che stanno confermando, se ce ne fosse bisogno, le grandi risorse culturali, storiche, ambientali, il concentrato di tradizioni che la nostra realtà è in grado di offrire.
Occasioni che stanno portando nello spazio del chiostro centinaia di persone con interventi e dibattiti: una bella risposta”.
gui.gio.
Guido Giovagnoli. - Qui Flaminia Marche 10 dicembre 2009 n° 15.

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Riferimento News 12-Dic-09 LAVORI PUBBLICI Progetto da 400mila euro con finanziamento regionale.
Piazza Luceoli si rifà il look con la nuova pavimentazione.
Finanziamenti per il centro commerciale naturale e piazza Luceoli, approvazione del "piano casa" in consiglio comunale, in cantiere interventi nell´area del mercato settimanale, la metanizzazione di Chiaserna e Pontericcioli oltre al recupero urbanistico dei centri storici delle due frazioni.
Con il sindaco Panico abbiamo fatto il punto degli interventi pubblici nel territorio comunale: “In un tempo di crisi così profonda è sempre più complicato reperire risorse.
Per questo accresce la soddisfazione per i finanziamenti ottenuti che ci consentono di apportare significativi interventi nell´ottica del recupero urbano comflessivo”.
E analizziamo nel dettaglio la situazione.
Come anticipato nel numero scorso, per la seconda volta l´amministrazione comunale ha ottenuto il finanziamento regionale annesso al progetto dei centri commerciali naturali.
Ufficializzate graduatoria e contributi.
Dopo le ultime verifiche, il Comune è arrivato al nono posto (terzo in Provincia dopo Urbino e Sant´Angelo in Vado) sul totale dei 111 soggetti richiedenti, 36 dei quali sono stati ammessi a finanziamento.
Alla pubblica amministrazione vanno 108mila euro (40 per cento a fondo perduto) che verranno così ripartiti: 14.200milaper finanziare la Piazza del Gusto 2010, 7mila per spese generali, il resto per l´impianto di pubblica illuminazione di piazza del Mercato.
Ai 18 privati (esercenti e operatori delle tipicità) che hanno aderito al progetto vanno 141 mila euro (40per cento a fondo perduto), ripartiti, ovviamente, secondo i rispettivi progetti.
Il secondo finanziamento regionale è correlato al recupero dei centri storici, supportato dalla concertazione con gli enti Comunità montana e Provincia e riguarda la nuova pavimentazione di piazza Luceoli.
In tutto 400mila euro, di cui 280mi-la euro a fondo perduto arrivano dalla Regione, i restanti 120mila euro dal mutuo acceso dal Comune.
Previsti nuova pavimentazione e, laddove ce ne fosse bisogno, interventi di ripristino di fognature, tubazioni sottostanti la piazza Luceoli.
Piano casaC´è poi stata l´approvazione del “piano casa”.
Riguarda tutto il territorio comunale eccetto i centro storici (inclusi nei piani particolareggiati): nella sostanza da la possibilità di razionalizzare la propria abitazione, concedendo l´opportunità di costruire e adeguare ad esempio determinati spazi.
“Un’occasione per ridare slancio all´edilizia” ha ripreso Panico che guarda al futuro.
“I prossimi obiettivi sono in primis la metanizzazione a Chiaserna e Pontericcioli non dimenticando che siamo in attesa di sviluppi circa il progetto che dovrebbe dotare l´area del mercato settimanale di un moderno e funzionale sistema di attacchi elettrici oltre al recupero urbano dell´adiacente via del Rimbocco e proprio di via del Mercato”.
Guido Giovagnoli
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Guido Giovagnoli. - Qui Flaminia Marche 10 dicembre 2009 n° 15.

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Riferimento News 17-Nov-09 Cantiano mette il tartufo in vetrina.
SUCESSO DELLA MOSTRA MERCATO.
- CANTIANO -SUCCESSO per la mostra mercato del tartufo bianco della valle del Balbano.
La manifestazione, promossa dal Comune di Cantiano in collaborazione con la Regione Marche, Provincia di Pesaro e Urbinò, Pro LOCO e Comunità montana del Catria e Nerone, è stata aperta dal sindaco Martino Panico e dall´assessore provinciale all´Ambiente Tarcisio Porto.
Stand dedicati alla tartuficoltura, degustazioni di prodotti tipici e mercatino dell´artigianato per una rassegna che ha catturato l´interesse dei visitatori con l´abbinamento tra enogastronomia e tradizioni locali.
«LA MOSTRA mercato del tartufo - ha commentato il sindaco Martino Panico — si affianca alle altre iniziative di promozione delle eccellenze del territorio, come "La Piazza del gusto" e la "Mostra del cavallo".
E´ stata una vetrina riuscita, che ha confermato tutta la qualità e la varietà del nostro sistema economico e sociale».
Redazione Resto del Carlino Pesaro. - Resto del carlino Pesaro 17 novembre 2009.

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Riferimento News 16-Nov-09 ENOGASTRONOMIA: PESARO, SUCCESSO PER LA MOSTRA MERCATO DEL TARTUFO BIANCO.
ENOGASTRONOMIA: PESARO, SUCCESSO PER LA MOSTRA MERCATO DEL TARTUFO BIANCO.
Pesaro, 16 nov.
(Adnkronos/Labitalia) - Successo per la mostra mercato del tartufo bianco della valle del Balbano (Pesaro).
La manifestazione, promossa dal comune di Cantiano in collaborazione con regione, provincia, pro loco e comunita´ montana del Catria e Nerone, e´ stata aperta dal sindaco Martino Panico e dall´assessore provinciale all´Ambiente Tarcisio Porto.
Stand dedicati alla tartuficoltura, degustazioni di prodotti tipici e mercatino dell´artigianato per una rassegna che ha catturato l´interesse dei visitatori con l´abbinamento tra enogastronomia e tradizioni locali.
"La mostra mercato del tartufo -ha commentato Panico- si affianca alle altre iniziative di promozione delle eccellenze del territorio, come ´La Piazza del gusto´ e la ´Mostra del cavallo´.
E´ stata una vetrina riuscita, che ha confermato tutta la qualita´ e la varieta´ del nostro sistema economico e sociale".

<http://www.libero-news.it/adnkronos/view/224697>.
LIBERO-NEWS 16/11/2009. - LIBERO-NEWS 16/11/2009.

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Riferimento News 14-Set-09 Cantiano Fiera Cavalli 2009.
10/11 Ottobre 2009: 33a Mostra Mercato Regionale del Cavallo e 26a Rassegna del Cavallo del Catria.
Iniziati i lavori di allestimento della Mostra Mercato del Cavallo.
E’ iniziata a Cantiano la fase di preparazione della 33a Mostra Mercato Regionale del Cavallo e 26a Rassegna del Cavallo del Catria.
La manifestazione regionale mette in mostra centinaia di esemplari ed attrae allevatori, appassionati, curiosi, famiglie.
Il programma di questo evento che è non solo fiera zootecnica ma anche notevole momento di svago e grande spettacolo:- Esposizione e presentazione delle razze equine presenti in Fiera.
- Presentazione della scuola marchigiana regionale di turismo equestre.
- Sfilate equestri.
- Premio Campionato Regionale Monta da Lavoro (Cavallo del Catria).
- Giochi Equestri “Gimkana”.
E ancora spazio al salone delle attrezzature ippiche, al salone della promozione di agriturismo e turismo equestre senza dimenticare un angolo dedicato a tutti i bambini che vorranno per la prima volta fare un’esperienza equestre con istruttore.
Per l’intera giornata di domenica 11 Ottobre 2009, salone delle tipicità e gastronomia locali con pane di Chiaserna, visciole di Cantiano e prodotti autunnali del territorio, stands gastronomici.
Comune di Cantiano. - Comunicato Stampa.

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Riferimento News 10-Set-09 Il Tennis Club accende 40 candeline.
L´ASSOCIAZIONE Nacque nel 1969.
Indimenticabili i tornei della " Coppa Scatena".
Quaranta anni fa nasceva il Tennis Club Cantiano.
Un esiguo gruppetto di giovani formato dal dottor Giovanni Scatena, Giùlio Oriani, Lucio Belocchi, Angelo Bischi, Pierangelo Maccioli, Fernando Aloisi, Vincenzo Tanfulli, Anselmo Simoncelli, Enzo Calandrini, Nando Urbinati, appassionati a tale disciplina, erano soliti andare a giocare a Scheggia su un rudimentale campo in cemento.
Nonostante ciò, grande era l´entusiasmo fino a quando non riuscirono a realizzare nel proprio paese il tanto desiderato campo da tennis.
Ciò accadeva nel 1969.
In quel periodo ,da Roma era venuto in vacanza Franco Laurenti, istruttore di tennis, che si inserì subito affezionandosi al nostro paese.
Franco era una persona aperta e sempre disponibile a dare lezioni.
Purtroppo non è più tra noi ma molti cantianesi lo ricordano con stima e affetto.
Si organizzarono diversi incontri a livello interregionale e per anni troneggiò il torneo "Coppa Scatena".
La prima fu vinta da Lucio Belocchi, la seconda edizione nel 1970 da Domenico Fagioli, l´anno seguente da Sergio Aloisi.
Il 2 settembre 1974 il professor Elio Morena scriveva per i!

Corriere Adriatico...
V torneo *Coppa Scatena´ avevano aderito più di ottanta racchette provenienti da varie parti della provincia e altrove, li vincitore fu Franco Travagli di Fano, campione di Terza categoria che gafeggiava con Marforì, sicuro vincitore perché conduceva 5 giochi a 1.
Ma inaspettatamente il forte tennista di Urbania residente a Roma cedeva di schianto e lasciava via libera al più convinto avversario”, Tra le donne la prima tennista cantianese che rimarrà nella storia è Vanda Leri che ottenne vittorie ad alto livello, fra queste la “Coppa Marche femminile”.
Altre valide racchette sono state Giovanna Patrizi in Revel, Antonella Bussotto, Sara Scatena eccetera.
Ci furono tornei anche in memoria del dottor Giuseppe Bischi, primo presidente seguito dal dottor Giovanni Scatena, Rodolfo Morbidelli e Davide Galletti, ottimo tennista, vincitore di numerosi tornei.
Nel 1980 si aggiudicò il Master della provincia di Pesa-ro-Urbino, poi due “Coppa Scatena”, una “Coppa Bischi” e altro ancora.
Un caro pensiero è rivolto anche all´attivo e preciso custode Domenico Bussotto.
Ancor oggi il Tennis Club è un fiore all´occhiello grazie al presidente Vincenzo Padovani, ai soci, agli organizzatori, in particolare il tennista giudice arbitro Renzo Patrizi e all´impagabile Raffaele Campanacci (Lello) che negli anni, oltre a essere stato un valido tennista, è riuscito ad avvicinare tanti giovani che sì distinguono per la loro bravura.
Uno di questi è Matteo Poveromo.
Il mio augurio è di festeggiare gioiosamente questi 40 anni e che l´avvenire del club sia luminoso e pieno di soddisfazioni.
Roberta Scatena. - Qui Flaminia n° 9 del 10 settembre 2009.

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Riferimento News 10-Set-09 Sul Catria da Umbria e Marche grazie alle Pro Loco.
Sul Catria da Umbria e Marche grazie alle Pro Loco.
C´erano anche le prò loco di Cagli, Cantiano e Acquaviva alla seconda edizione della Festa della Montagna del Catria.
Stand gastronomici, eventi sportivi ed esibizioni di gruppi storici hanno portato sul monte che unisce Mar-.
che e Umbria tanta gente da entrambi i versanti.
Gli Scatti. - Qui Flaminia n° 9 del 10 settembre 2009.

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Riferimento News 10-Set-09 Il Saluto Ha Lasciato il paese dopio 42 anni. I ricordi e le emozioni.
"Splendida esperienza umana e cristiana"L´intera comunità stretta intorno don Fausto.
“Faccio fatica a scegliere ricordi ed emozioni particolari in un´esperienza così lunga e intensa, una grande esperienza naturale, cristiana e umana”.
Don Fausto Panfili, neo parroco di San Pietro e coordinatore della pastorale del centro storico di Gubbio, si è congedato dalla comunità cantianese dove ha operato per 42 anni.
Difficile dimenticare quel 23 agosto, il giorno della Madonna della Misericordia.
Chiesa Collegiata e vie del centro storico bagnate da un fiume di gente: “Gli attestati di stima e di affetto li conserverò indelebili nel mio cuore.
Pacche sulle spalle, lacrime di commozione...
a un certo punto ho detto...
´fermatevi, il Burario rischia la pena ...
così, per distendere il clima”, ci spiega.
Splendido l´omaggio della comunità, in particolare dei ragazzi dei campi scuola, che hanno donato al parroco un volume che ripercorre i suoi 42 anni cantianesi.
Foto, dediche, poesie, semplici autografi...
“Grazie al Signore ho vissuto una parentesi profonda a contatto con un popolo dal forte tessuto religioso.
Sono cresciuto a Cantiano, quello che ho dentro arriva da questa esperienza”.
I ricordi più belli?

“Non sono stato mai lasciato solo.
Quando ad esempio c´era da risistemare la Collegiata m’era crollato il mondo addosso e alcuni mi dissero.
“Calma, ti aiutiamo, rimetteremo le cose a posto’.
Anche nei momenti più duri, di sofferenza, il rapporto di fiducia con la comunità è stato solido, reciproco.
Non dimentico il lavoro fatto coi giovani.
Con piacere rammento quegli episodi di gente che, con problemi intimi, ha trovato nella fede, nel Signore la forza per andare avanti.
E poi anche cose pratiche come l´aver contribuito in sinergia con la popolazione a portare il nome di Cantiano anche al di fuori dei confini nazionali.
A ottobre, ad esempio, saremo con don Guido e Giuseppe Tommasini, in Congo a inaugurare la chiesa.
Chiesa che porta idealmente il nome di Cantiano.
E penso alla Turba”.
Cosa le mancherà di Cantiano?

“I momenti di festa.
Il Venerdì Santo, il giro delle sette chiese, la Turba, le processioni, le funzioni al cimitero, il giorno di San Giovanni.
Proprio il 24 giugno tante volte mi son chiesto...
ma tutti quei fiori come hanno fatto a raccoglierli.., Non so se altre comunità abbiano un così forte radicamento per vivere queste ricorrenze”.
Grazie don Fausto, saremo sempre al tuo fianco.






IL NUOVO PARROCODi origini modenesi, 42 anni, è già operativoL’ora di don Claudio Crescimanno
A rilevare il ruolo di don Fausto c´è don Claudio Crescimanno, giovane sacerdote di origini modenesi, 42 anni, figura colta, collaboratore della rivista II Timone (dove scrivono tra gli altri Vittorio Messori e il cardinale Giacomo Biffi).
Don Claudio, tra l´altro, ha tenuto a battesimo l´associazione culturale Benedetto XVI e ha svolto l´ultima parte del suo sacerdozio a Roma.
Con lui opera don Guido, di origini congolesi, ormai radicato da qualche anno nella comunità cantianese.
Don Claudio già da qualche mese ha iniziato il nuovo cammino a Cantiano.
Guido Giovagnoli. - Qui Flaminia n° 9 del 10 settembre 2009.

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Riferimento News 25-Giu-09 "NON SCHERZATE CON IL FUOCO", escursione guidata per conoscere il Bosco di Tecchie.
PROTEZIONE CIVILE: Domenica 5 Luglio con partenza da piazza Luceoli.
Previsione, prevenzione e soccorso nell’ l´emergenza.
Con queste tre fondamenta prosegue il processo di radicamento del gruppo Protezione civile di Cantiano.
Dopo gli interventi in soccorso della popolazione abruzzese colpita dal terremoto, prossimo impegno l´iniziativa "Non scherzate con il fuoco", una visita con guide specifichee al bosco di Tecchie in collaborazione con il Comune di Cantiano, il Centro di educazione ambientale Catria e Nerone, Lega Ambiente e cooperativa La Macina Ambiente , in calendario domenica 5 luglio.
“Un’occasione - fanno sapere dal gruppo - per conoscere da vicino il bosco di Tecchie, un complesso forestale, tra i più significativi e conosciuti delle Marche, recentemente dotato di nuovi sentieri, moderna segnaletica, centro di accoglienza e una singolare struttura ricettiva grazie agli interventi della Provincia”.
Ricordiamo che il parco naturale del bosco di Tecchie è stato istituito con delibera del Comune di Cantiano del 22 maggio 1986 e che nel 2004 l´amministrazione provinciale, proprietaria di una parte di notevole interesse del parco e del fabbricato rurale Ca´ Tecchie, ha ottenuto in comodato d´uso dal Comune gli altri ettari di bosco acquisiti e dato il via a una riqualificazione dell´area.
Relativamente alla visita, per chi fosse interessato è necessario dare adesione entro il 1 luglio presso gli uffici dell´anagrafe di Cantiano.
L´escursione è gratuita, partenza da piazza Luceoli alle ore 9,00.
Ma gli impegni della Protezione civile non si fermano qui.
Sabato 27 e domenica 28 giugno i volontari saranno impegnati in corsi diguida in fuoristrada a Fermignano e il 9 luglio si terrà un incontro dove verranno illustrate particolari operazioni (emergenza, corso di fuga eccetera) nel qual caso si verificassero determinate situazioni critiche nel territorio.
“11 nostro obiettivo è creare la cultura di protezione civile nella popolazione”, hanno concluso dal gruppo ricordando che per informazioni è possibile contattare il coordinatore prò tempore Zaia (protezionecivile@comune-cantiano.pu.it).
Guido Giovagnli. - Qui Flaminia n° 5 25 giugno 2009.

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Riferimento News 14-Mag-09 PIAZZA DEL GUSTO. In tanti dalla costa.
Pane e Tipicità.
Sondaggio tra la gente per capire la provenienza.
In archivio la settima edizione della Piazza del Gusto.
Una due giorni che, favorita anche dalle condizioni climatiche, ha richiamato nel cuore del paese alcune miglia-ia di turisti e visitatori.
Numeri confortanti attorno al pane di Chiaserna e alle eccellenze umbro-marchigiane a conferma che l´evento ormai è radicato nel panorama delle proposte che arrivano dall´entroterra pesarese finalizzate a esaltare peculiarità che fanno parte della tradizione e della storia delle rispettive comunità.
Al di là dei numeri, abbiamo focalizzato le nostre attenzioni per capire meglio il raggio d´azione che coinvolge questa manifestazione, sulla provenienza dei visitatori.
Una provenienza non solo limitrofa.
Diversi gruppi dalla fascia appenninica umbra (Scheggia, Costacciaro e Sigillo) e da Gubbio.
Molti volti cagliesi e acqualagnesi.
Ma siamo andati oltre.
Ci siamo fermati davanti a un paio di espositori e approfittando della disponibilità e cortesia di alcuni visitatori abbiamo chiesto la loro provenienza.
Un campione di 80, 100 persone ha rivelato che la costa adriatica era ben rappresentata.
Questi alcuni Comuni: Pesaro, Fano, Serrungarina, Marotta, Fossombrone e Centinarola.
E poi dalla Toscana, nello specifico una corposa comitiva d´Arezzo.
Presenze anche da Città di Castello e San Sepolcro.
Dati interessanti sui quali lavorare in prospettiva proprio per cercare di proporsi sul mercato con idee e accorgimenti che possano trainare e accrescere l´interesse verso questo tipo di kermesse sebbene l´attuale congiuntura economica non faciliti il compito.
Non solo pane, degustazioni e stand.
La due giorni ha offerto anche interessanti appuntamenti collaterali: la mostra “L´Altra metà del libro”, realizzata nell´ambito delle iniziative per l´anno internazionale della creatività e del programma regionale di sensi-bilizzazione contro la violenza sulle donne.
Oltrecentocinquanta opere di ventitré professioniste, che sono nate, vivono o lavorano nelle Marche.
Tra loro anche la nostra Francesca Marcozzi.
E ancora la novità con “I pani e i prodotti da forno dell´Appennino pesarese", un progetto con annessa presentazione delle “vie del gusto”, quattro itinerari alla scoperta delle arti bianche.
In mezzo le visite al centro ittico, animazione, laboratori a tema, solidarietà con raccolta fondi per le popolazioni d´Abruzzo colpite dal sisma e il mercatino dell´artigianato di qualità.
Senza dimenticare l´intermezzo musicale offerto dalla banda musicale di Cantiano diretta dal maestro Tonino Ciuferri e l´attiva partecipazione di varie associazioni del territorio.
Chiosa finale con il taglio del nastro alla presenza, tra gli altri, dell´onorevole del Partito democratico Massimo Vannucci.
Guido Giovagnoli. - Qui Falminia Marche n° 2 del 14 Maggio 2009.

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Riferimento News 14-Mag-09 Mano Tesa ai Terremotati.
Solidarieta.
L´opera del gruppo di protezione civile.
Anche il gruppo della protezione civile di Cantiano in prima fila negli aiuti alle popolazioni abruzzesi colpite dal sisma.
Nello specifico i giovani Aureliano Volpi e Roberto Parruccini, dal 25 al 29 aprile, hanno operato a L´Aquila, insieme ad altri gruppi della protezione civile della provincia di Pesaro e Urbino, presso la struttura ospedaliera allestita in una tendopoli in quanto il complesso del San Salvatore, seriamente danneggiato dal terremoto, è stato dichiarato inagibile.
Quattro giorni intensi che hanno significato per i nostri due amici un´esperienza forte, dura, in un contesto terribile a stretto contatto con gente visibilmente provata dal dramma.
"Un contributo importante - fanno sapere dal gruppo di protezione civile locale - e una conferma che anche noi stiamo crescendo.
Cogliamo l´occasione per invitare i cittadini a iscriversi al nostro gruppo ricordando che la sede si trova in via Fiorucci 24".
Redazione. - Qui Flaminia Marche n° 2 del 14 Maggio 2009.

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Riferimento News 14-Mag-09 Sinergia Scuola Lavoro.
Il Progetto Al via il 1 Luglio.
Prosegue il progetto "Esperienza scuolalavoro" nella finalità di agevolare la scelta professionale mediante la conoscenza diretta del mondo del lavoro e realizzare momenti di alternanza tra studio e lavoro nell´ambito dei processi formativi.
E’ promosso dall´amministrazione comunale, dal Centro per l´impiego e dalle scuole superiori dove sono inseriti giovani residenti nel Comune di Cantiano che hanno compiuto il sedicesimo anno di età in collaborazione con ditte che hanno sede nel territorio comunale.
Si parte il primo luglio fino al 4 settembre per 120 ore complessive con una frequenza giornaliera di quattro, massimo sei ore da realizzare entro e non oltre le ore 22.00.
Le adesioni delle ditte dovranno pervenire entro il 15 giugno per poi consentire di stilare le varie convenzioni.
Al momento sono 20 i ragazzi che hanno aderito, 10 le ditte.
Ad altre aziende si rivolge l´appello dell´amministrazione comunale per concretizzare il progetto.
L´iniziativa comporterà per ogni studente inserito un costo di 230 euro, di cui 120 a carico della ditta, 110 a carico dell´ente più la copertura assicurativa a carico dell´istituto superiore che promuove l´inserimento.
Al termine del progetto a ciascun tirocinante verrà rilasciato un attestato che avrà valore come credito formativo e che potrà essere riportato nel curriculum vitae dello studente.
Redazione. - Qui Flaminia Marche n° 2 del 14 Maggio 2009.

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Riferimento News 10-Apr-09 Come coinvolgere i più giovani.
L’IncontroRicordando il maestro Dante Bianchi prosegue la sinergia scuola, comitato Turba e amministrazione
Obbiettivo rafforzare l’attaccamento alla comunità.
Promuovere e rafforzare nelle nuove generazioni un autentico attaccamento al proprio contesto territoriale, alla comunità di appartenenza e alle sue manifestazioni più genuine con un coinvolgimento attivo alla preparazione della sacra rappresentazione del Venerdì Santo.
Con questa finalità è stato presentato il progetto “ La Turba: da un laboratorio umano a un laboratorio didattico….” Ovvero l’interazione simbiotica tra scuola primaria e secondaria, famiglie dei ragazzi, amministrazione comunale e comitato.
Un progetto che ha vissuto un nuovo appuntamento.
Sabato scorso l’associazione culturale La Turba in collaborazione con l’Istituto comprensorio “ F.
M.
Tocci”, il Comune di Cantiano e la Comunità Montana del Catria e Nerone ha organizzato presso la sala multimediale del chiostro di Sant’Agostino l’incontro “ Cosi tutto ebbe inizio” .
Il progetto didattico Turba a 70 anni dalla nascita della “ Turba Moderna “.
Il sindaco Martino Panico ha inquadrato la figura de maestro Dante Bianchi ( in galleria c’era per l’occasione, il figlio Giancarlo) nella doppia veste di storico locale e amministratore.
Dante Bianchi che è riconosciuto come ideatore della cosidetta “Turba moderna” quando subentro l’esigenza di riportare la processione a un livello migliore rinnovando anche i costumi ormai logori e ridotti nel numero.
Scene e costumi furono preparati dagli stessi organizzatori.
E su questo aspetto ha focalizzato le proprie attenzioni Maurizio Tanfulli, presidente del comitato Turba.
Ovvero gli scenari che si concretizzarono a partire dal 1939, un vero e proprio passaggio epocale della manifestazione.
Grandi protagonisti ovviamente, gli alunni.
La quinta classe, dopo aver trascritto durante le ore di lezione in classe, parte del copione di Dante Bianchi, hanno eseguito la lettura in sala.
A concludere la giornata la proiezione del filmato “ Omaggio alla Turba” realizzato dalla professoressa Maria Stella Mei con i ragazzi della seconda media dell’anno scolastico 2007/08 nell’ambito del progetto laboratorio teatrale.
Ciò che ha destato impressione è stata l’attenzione, in generale, prestata dagli allievi a conferma che la Turba è nel loro DNA e che il progetto didattico funziona.
Anche nelle impostazioni si palesa il giusto atteggiamento.
Un progetto, come ha ricordato l’associazione culturale Turba nato con una finalità ben definita: “ In molte contrade d0Italia, dove sopravvivono tradizioni “forti” si pone come preoccupante il problema di garantirne vitalità ma ancor prima perpetuazione.
Mancano infatti quelle naturali “palestre” per la continuità che erano, in passato, le reti di relazioni intergenerazionali e in particolare le tradizioni familiari.
Mancano forse oggi quei naturali spunti di curiosità largamente assopiti dalla iper stimolazione mediatica…” Ecco dunque l’idea del Comitato nella consapevolezza che questi obbiettivi sono raggiungibili solo con una scuola che sia comunità educativa capace di aprirsi alla realtà del territorio in cui opera, centro locale di apprendimenti plurifunzionali, pronta a promuovere anche attività di apprendimento informale, in una logica che abbia la sua centralità nella figura dello studente come futuro cittadino partecipe e responsabile all’interno della sua dimensione comunitaria.
Guido Giovagnoli. - TuttoFlaminia Marche n° 268 del 10 aprile 2009.

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Riferimento News 10-Apr-09 Banca delle Marche nuovo partner della secolare manifestazione.
Il Presidente Tanfulli “ Un segnale altamente significativo”.
Novità in fatto di sinergie.
Da quest´anno la Turba si avvale del sostegno della Banca Marche, già autorevole partner di appuntamenti consolidati nel territorio come gli eventi lirici.
In particolare il Rossini Opera Festival, ente autonomo che promuove l’omonima manifestazione lirica internazionale interamente dedicata a Gioachino Rossigni, e ancora le grandi mostre (gli antichi piceni a Matelica e Sìmone De Maigistris a Caldarola) per finire con altri eventi come la Quintana ad Ascoli Piceno, Pane nostrum a Senigallia e il Carnevale di Fano.
E ancona la secolare rappresentazione del Venerdì Santo.
Sulla questione abbiamo raccolto l´intervento di Maurizio Tanfulli, presidente dell´associazione culturale Turba: “Questo comitato tiene ad evidenziare e manifestare tutto l’apprezzamento per il sostegno che la Banca delle Marche ha deliberato di concordare per la prossima edizione della Turba del 10 aprile.
Ci è pervenuto, infatti, un segnale altamente significativo dall’Istituto di credito di riferimento regionale, nei confronti di questa nostra manifestazione espressione della tradizione culturale marchigiana.
La Turba, come è noto, è una sacra rappresentazione riconosciuta in ambito nazionale e internazionale, essendo stata patrocinata dalla Regione Marche, dal Ministero dei Beni Culturali e dal Vaticano, sostenuta dal “Ministero del Turismo e Spettacolo e dalle amministrazioni comunale e comunitaria inoltre, è autorevole membro all’interno di Europassion, l’associazione che accomuna le più importanti sacre europee, costituita da 80 cittadine appartenenti a 15 stati.
Redazione. - TuttoFlaminia n° 266 del 10 aprile 2009.

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Riferimento News 10-Apr-09 Museo e centro ittico.
Nel 2008 oltre duemila visite.
II vice sindaco Carlo Zaia guarda soddisfatto ai dati del 2008 concernenti le visite che si sono avute al museo e al centro ittico.
Nello specifico al museo sono state registrate 1.100 visite; 900 per quel che riguarda il centro ittico.
Il primo è suddiviso tra il museo geo territoriale inaugurato nel dicembre 2001 e il museo archeologico e della via Flaminia “Giulio Cesare Corsi” inaugurato nel luglio 2003.
Il primo inizia il proprio percorso con un prologo, la sequenza stratigrarica tipica dell’ area umbro-marchigiana, che prelude all´analisi delle rocce che caratterizzano il territorio di Cantiano.
Il secondo conserva reperti strettamente legati alla zona, in gran parte recuperati da cultori e appassionati locali.
Il nucleo più consistente dei materiali è frutto delle ricognizioni e della collezione di Giulio Cesare Corsi.
Venendo al centro ittico, la struttura, costruita negli anni ´50 come troticoltura commerciale dove si allevavano le trote iridee (di origine americana) destinate al consumo alimentare, è stata acquistata dall´amministrazione provinciale di Pesaro e Urbino.
Da allora, grazie alla collaborazione di tecnici specializzati e all´importante contributo operativo delle guardie ittiche volontarie, si svolgono le varie fasi produttive della trota fario.
Tutto il materiale prodotto è destinato al ripopolamento delle acque montane delle province di Pesaro e Ancona.
“L´utenza ha risposto in maniera positiva con un numero di visite in costante ascesa negli anni.
I due luoghi rappresentano, tra l´altro, importanti vetrine in chiave didattica e di conoscenza del territorio", ha concluso Zaia.
Redazione. - TuttoFlaminia n° 266 del 10 aprile 2009.

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Riferimento News 10-Apr-09 Tansini, Leli, Simoncelli e Bei.
Scatti e video immortalano il territorio.
Tre momenti diversi tra loro che hanno richiamato pubblico e diversi curiosi al teatro comunale e alla sala multimediale del chiostro.
Andando per ordine l´esibizione dei Climbers, una band musicale di Fossombrone con un tributo all´artista americano Johnny Cash.
La band ha scelto Cantiano per la prima teatrale.
“A noi Cantiano ha dato i natali artistici nel 2003 quando iniziammo a suonare la country-music in occasione della mostra del cavallo del Catria.
Desideravamo quindi che la prima volta di questo spettacolo avvenisse al Capponi.
Sempre a teatro c´è stato lo spettacolo “Cherubino o una folle giornata”, nell´ambito dell´applaudita rassegna di teatro per ragazzi Piccoli Per Teatri.
Spettacoli per bambini di ogni età, promossa dal Teatro Stabile delle Marche, dalla Provincia di Pesaro e Urbino, dalla Regione Marche e da quattordici Comuni.
Lo spettacolo Cherubino - che sta ricevendo ottimi consensi di pubblico e critica nei teatri italiani - è prodotto dalla Fondazione Teatro della Fortuna di Fano e dal Teatro Stabile delle Marche, diretto dal regista Fabrizio Bartolucci.
Dulcis infundo altro appuntamento con “Cantiano tra storia e natura”.
La sala multimediale ha ospitato documentari e una serie di flash su flora e fauna.
Uno spaccato del nostro ambiente immortalato sapientemente da Domenico Leli, Nazzareno Simoncelli, Maurizio Tansini e Flavio Bei.
Suggestivi scorci e abili commenti hanno fatto da sfondo all´iniziativa.
Redazione. - TuttoFlaminia n° 266 del 10 aprile 2009.

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Riferimento News 10-Apr-09 E´ necessario evitare l´isolamento.
Viabilità.
La tratta ferroviaria Rimini-Roma è fra le più problematiche della rete nazionale per ritardi infrastrutturali e per carenza di servizio.
Il collegamento delle Marche con il Tirreno, già proibitivo dal punto di vista viario, è aggravato da un collegamento ferroviario insufficiente e inadeguato ai tempi e il recente avvio dell´alta velocità su altre tratte ferroviarie ha ulteriormente aggravato tempi e frequenze di collegamento nelle tratte Rimini-Roma come acclarato da atti ufficiali.
Dalle notizie fornite in risposta a svariati atti di sindacato ispettivo, il programma di investimenti e di interventi sulla tratta non appare adeguato a recuperare i ritardi e anzi è volto ad aggravare il deficit rispetto al servizio nazionale.
Le scelte di Trenitalia dell´ultimo periodo sono state tese a ridimensionare il servizio complessivo per investire su altre tratte.
Fano, la terza città delle Marche non ha più un collegamento diretto con Roma, i lavori di ammodernamento della stazione languono da anni dopo il presente ridimensionamento di Pesaro e di altre importanti stazioni e l´azione di soppressione di fermate più consistente si è registrata per la stazione di Fossato di Vico in Umbria e da notizie raccolte si starebbe pensando a un ulteriore ridimensionamento da parte di Trenitalia.
La scelta appare oltremodo sbagliata e paradossale: le risorse necessarie alla piccala stazione rispetto alla mole di traffico che produce sono irrisorie e depongono per il mantenimento del servizio se si producesse una corretta analisi costi-benefici.
La decisione di soppressione di fermate Eurostar a Fossato di Vico è oltremodo inopportuna proprio perché la parte di territorio interessato comprende la zona dell´Umbria centrale, l´alta provincia di Ancona e il territorio dell´alto Montefeltro (sino a Urbino e importanti località quali Cagli, Cantiano e Acqualagna) che non ha valide alternative viarie e si serve del treno per gli importanti servizi presenti a partire dall’università di Urbino e per l´offerta turistica.
Voglio sapere se il governo, anche in veste di azionista, intende intervenire verso Trenitalia attraverso i poteri in suo possesso e con la messa a disposizione delle risorse necessarie, per evitare ulteriori soppressioni di fermate e ripristinare le esistenti nelle stazioni di Fossato di Vico e, più in generale, per rafforzare complessivamente il servizio e gli investimenti nella tratta ferroviaria Rimini - Roma al fine di mitigare il progressivo isolamento viario della regione Marche e dell´Umbria centrale.
Massimo Vannucci deputato Pd.
Lettere al direttore. - TuttoFlaminia n° 266 del 10 aprile 2009.

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Riferimento News 27-Mar-09 Con la Quaresima in arrivo nuovi aiuti per il paese natale di don Guido in Congo.
Progetto Manzasay, l´impegno della diocesi.
Tre anni fa partiva da Cantiano un progetto fìnalizzato a un grande scopo umanitario: dare sostegno materiale a una popolazione del Congo e in modo particolare a Manzasay (a 150 chilometri dal capoluogo della provincia i di Bandundu), paese natale di don Guido, nostro vicario parrocchiale.
Il progetto trovò il supporto della cittadinanza e dell´imprenditore Giuseppe Tommasini.
Oggi è scesa in campo l´intera diocesi.
Alla base la realizzazione di un mulino per liberare donne e bambini da un lavoro durissimo (pestare manioca e mais, alimenti principali), generare corrente per sviluppare la vita sociale e scolastica e creare un collegamento con le scuole locali sotto forma di programma adozioni per fornire materiale didattico e dare un locale coperto.
La bontà dei cantianesi coordinata dal lavoro di don Fausto si rivelò in tutta la sua essenza, l´impegno di Tommasini fu rilevante.
“E tradizione della nostra diocesi raccogliere offerte per progetti di sviluppo in paesi poveri che hanno legami con la nostra Chiesa - ha detto il vescovo Ceccobelli - e quest´anno le offerte sono destinate alla costruzione di una scuola e di una cappella nel villaggio di don Guido, che, dopo aver conseguito il dottorato in bioetica, sta pensando al ritorno in patria".
Per contribuire al progetto si può versare un´offerta alla Banca Toscana - agenzia di Gubbio Iban IT38F0340038480000000252302 intestato alla Caritas diocesana o versando un´offerta sul conto postale n.
1118606] intestato a diocesi di Gubbio Caritas diocesana e indicando la causale "Quaresima di Carità 2009”.
Da Tutta Flaminia Marche n°264 27marzo 2009. - Guido Giovagnoli.

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Riferimento News 27-Mar-09 Musica, tributo, aJohnny Cash.
Musica, tributo, aJohnny Cash.
"Johnny Cash & The Tennessee Two Show" al teatro comunale Capponi con i Climbers.
Sabato 28 marzo alle ore 17,00 sulla scena un tributo all´artista americano Johnny Cash, fondatore del “boom-cicka-boom”, 90 minuti di country music, strumentazioni, apparecchiature, scenografia, costumi anni 50.
I Climbers, ovvero la Me Dini Family, band musicale di Fossombrone, hanno scelto Cantiano per la prima teatrale.
“A noi Cantiano ha dato i natali artistici nel 2003 quando iniziammo a suonare la country-music in occasione della mostra del cavallo del Catria.
Desideravamo quindi che la prima volta di questo spettacolo avvenisse al teatro Capponi , hanno tatto sapere i protagonisti.
Da Tutta Flaminia Marche n°264 27marzo 2009. - Redazione.

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Riferimento News 11-Mar-09 Il coraggio di Adele Bei esempio per il futuro.
A Cantiano l´intervento di Rosy Bindi, vicepresidente della CameraIl sindaco Panico torna sulla giornata dedicata alla partigiana deputata e senatrice.
“Un atto doveroso nei confronti di una concittadina che ci ha lasciato la sua tenacia, il suo coraggio, quel coraggio, quella visione del futuro che consentirono, allora, di superare tanti ostacoli e che può essere d´esempio oggi per affrontare crisi meno cruente, ma certamente gravissime”.
Il sindaco Martino Panico sintetizza così la giornata dedicata (nella sala del complesso di Sant´Agostino) dalla comunità cantianese ad Adele Bei, nata a Cantiano nel 1904, morta a Roma nel 1976, figura simbolo della lotta partigiana.
La clandestinità, il Carcere, il confino, le staffette.
Figura che ha visto la fine del tunnel, la vittoria sul nazifascismo e la riconquista della libertà e della democrazia.
E poi il suo impegno come deputata e senatrice, il suo ruolo nella Costituente.
“Mi ricordo quando, giovanissimo, la incontrai a Roma.
Davanti a me c´era una donna piena di umanità e calore.
Era palpabile la sua forza d´animo, le sue domande non erano di rito.
C’era in Adele un interesse autentico, quello di conoscere la sensibilità di un ragazzo, tanto più se veniva da Cantiano, perché con quella sensibilità si voleva rapportare, voleva aggiornare, come aveva sempre fatto, le sue opinioni”.
Il messaggio“Una giornata intensa quella del 28 febbraio - prosegue Panico - che ci ha dato soddisfazione e orgoglio.
Penso ai familiari di Adele, oltre venti venuti da Roma per questo incontro e che ringrazio, penso alle parole dì tutti i relatori, al suggestivo filmato, anche qui un grazie all´operato volontario e appassionato di Tansini, Zaia e Soriani, e all´intervento di Rosy Bindi, vice presidente della Camera, penso alle centinaia di presenti: un concentrato di forti emozioni e soprattutto un messaggio in un momento di crisi.
Quel coraggio di Adele, che insieme a tanti altri, ma dei quali la storiografia non fa cenno, di progettare il futuro senza avere certezze in un contesto di guerra e miseria.
Ma che alla fine ha giocato un ruolo determinante fino ad arrivare alla carta costituzionale che ha garantito 60 anni di pace, benessere e democrazia.
Ora guardo a oggi.
Quel coraggio deve essere un esempio virtuoso per tentare di intraprendere strade nuove.
Noi come amministrazione faremo la nostra parte nel sostenere chi ha più bisogno nonostante i limiti del bilancio e daremo il nostro contributo per velocizzare l´impegno di Provincia e Regione che hanno già deciso, come noi, per l´istituzione di un fondo di solidarietà.
Anche il sistema delle imprese, nei limiti delle loro possibilità, deve fare tesoro di questa crisi, e coraggiosamente dovrà percorrere strade nuove, molto innovative, come i prodotti propri e di qualità, strumenti per le energie rinnovabili e tipicità nel campo alimentare”.
La comunitàMartino Panico si sofferma sulla figura di Adele Bei ma anche dei Vispi, Luchetti-Garofeni, Rabbini, Matteacci.
..
“Una comunità, la nostra, che ha dato due parlamentari alla Repubblica e tanti dirigenti politici di rango.
Spesso ci chiediamo qual è la radice o le radici di questo fatto.
Nell´antica presenza Carbonara rappresentata da Luigi Bartolucci, generale di Garibaldi.
Nella presenza di una grande azienda che occupava, negli anni, centinaia di operai.
Nel sindaco socialista, già nei primi del ´900.
Nella costituzione, negli anni 10, di una delle prime società operaie di mutuo soccorso.
Probabilmente sì.
E’ facile immaginare che a Cantiano si parlasse molto di politica, e l’orgoglio di paese si mescolava con gli ideali e con il senso della dignità e della socialità”.
Rosy BindiDicevamo oltre 150 i presenti, tante le autorità, in primis, il vice presidente della Camera Rosy Bindi.
La più alta carica dello Stato mai ospitata dalla nostra comunità (in passato ricordiamo la visita di Pietro Ingrao, qualche anno prima di diventare presidente della Camera).
Ricevuta in Comune, ha ribadito nel suo intervento la vitalità della carta costituzionale, ripercorrendo quegli anni di miserie e orrori ed evidenziando il ruolo della Bei, al pari di altri, che oggi ci deve far riflettere.
E quelle sue parole...
siate orgogliosi di dove abitate...
A precedere hanno relazionato Scherpiani, presidente dell´Anpi provinciale, Ucchielli presidente della Provincia, Bianchini, direttore della Biblioteca Bobbato di Pesaro (intervento particolarmente apprezzato) e l´onorevole Vannucci.
In mezzo il filmato cui abbiamo fatto riferimento.
In plateaTra gli altri c´erano il prefetto Alessio Giuffrida, il candidato del centro sinistra alle Provinciali Matteo Ricci, i sindaci Capanna (Acqualagna), Papi (Cagli) e Vecchione (Serra Sant´Abbondio), e i sindaci di Montelabbate, Claudio Formica e di San Costanze, Giuliano Lucarini, entrambi originari di Cantiano oltre agli ex sindaci locali Giuseppe Panico e Anna Maria Formica, vari consiglieri, e assessori.
E poi una platea gremita, in mezzo giovani e giovanissimi.
La conclusionePanico chiude con un velo di commozione: “Una giornata dove si sono mescolate storia, cultura e politica.
La massiccia risposta degli intervenuti è stato l´attestato più gratificante.
Un momento per non dimenticare, perché come raccomandava Adele, non c´è futuro senza conoscenza del passato, fino a scriverlo nel suo saggio di memorie intitolato appunto “Perchè i giovani sappiano “.
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di Guido Giovagnoli. - TuttoFlaminia Marche n° 262 13 Marzo 2009.

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Riferimento News 11-Mar-09 Sulle spalle di Obama la speranza del mondo.
L´opera di Angelo Cruciani sta suscitando varie reazioni a livello internazionale.
"The Hope can be a Cross" (La speranza può essere una croce): questo l´eloquente titolo del quadro realizzato dall´ex modello e stilista Angelo Cruciani che sta suscitando riflessioni e discussioni a livello internazionale per aver raffigurato il presidente degli Stati Uniti Barack Obama inchiodato a una croce.
“Obama porta coraggiosamente sulle sue spalle il carico immenso della speranza mondiale e non solo quella degli Usa” ha affermato l´artista nello spiegare il senso di questa opera attualmente contesa da molti musei nel mondo.
“L´idea dell´Obama crocifisso è nata già da prima della presidenza effettiva, quest´uomo nero, simbolo del cambiamento morale della cultura più prepotentemente imponente del pianeta, la sua una figura destinata a divenir simbolo, una croce fatta di aspettative di portata mondiale, un uomo che come Cristo sceglie di donarsi nella limpidità di un sentimento vero e rinnovatore, un ex schiavo ora schiavo della speranza” spiega l´artista cantianese.
“Il messaggio è seplicemente una presa di coscienza; sul potere, che se affrontato senza secondi fini, o interessi in ballo, può decidere per le sorti di un popolo...
o di un mondo ed è una responsabilità divina, segno e simbolo di una generosità vera non solo di mera ambizione” continua Cruciani la cui opera ha provocato una scia di apprezzamenti e critiche a livello internazionale.
“Il pubblico ha accolto l´opera tra pareri contrastanti, anche se c´è da dire che l´affluenza in galleria è aumentata del 3000% rispetto il regolare; ogni polemica genera comunque movimento, ed è questo il mio intento: vivacizzare il pensiero e la vitalità” conclude Cruciani.
Attualmente l´opera è esposta all´Accademia del Futuro di Parigi, partirà poi per il Sud Africa fino ad approdare in America.
chi. aza. - tuttoFlaminia Marche n° 262 13 marzo 2009.

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Riferimento News 1-Mar-09 Un documentario per non dimenticare.
L’INIZIATIVA.
Un´altro successo del convegno di Cantiano è senza altro l´interessante documentario che l´Amministrazione comunale ha realizzato sulla sindacalista Adele Bei.
Esaustivo, graficamente piacevole, ricco di foto,di video di Cantiano ed i suoi dintorni.
Un tributo ideato, scritto e realizzato dal sindaco stesso Martino Panico, dall´assessore Carlo Zaia e da Maurizio Transini.
“Abbiamo voluto farlo per comunicare con le nuove generazionie diffondere informazioni sulla vita di questa donna, spiega Panico e anche perché realizzare un Cd al posto della solita targa o di una statua è un´altro modo di rendere omaggio all´attualità della figura di Adele Bei”.
VERONIQUE ANGELETTI. - Corriere Adriatico Pesaro 1 marzo 2009.

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Riferimento News 1-Mar-09 Adele, esempio di libertà.
In un convegno ricordata la Bei, senatrice originaria di Cantiano.
Ha riscontrato un grande successo di pubblico, il convegno sulla figura della senatrice comunista Adele Bei, nata a Cantiano più di un secolo fa, che per le sue idee fu condannata, imprigionata, esiliata, e si dedicò alla difesa dei diritti delle donne.
Numerose le personalità: il prefetto di Pesare Giuffrida, i sindaci di Cagli, di Acqualagna, di Serra Sant´Abbondio, di San Costanzo e di Montelabbate, questi ultimi due nativi di Cantiano.
Un successo che si spiega con la qualità degli oratori invitati a commentare la vita di questa grande donna e, soprattutto, per il contenuto degli interventi che, ripercorrendo la vita della Bei e di un´intera generazione, travolta da una crisi a cui lo Stato non seppe rispondere e provocò dittature e guerra, diventano lezioni di vita per chi, oggi, affronta una crisi finanziaria ed economica, dai risvolti sociali tutti ancora da quantificare.
Gente che ha combattuto contro la miseria, l´analfabetismo, le discriminazioni, che ha riconquistato la democrazia e costruito la Costituzione.
Il ritratto di un territorio, il Pesarese, intriso di lotte sociali, pieno di fermenti e d´idee, “gente che ha la tempra della gramigna e ha dato molto alla politica”, ha sottolineato il presidente della Provincia Ucchielli, e che per il presidente provinciale dei partigiani, “ha dovuto lottare per imporre una cultura dell´antifascismo, purtroppo mai totalmente debellato”.
L´identità di una comunità che lo storico Andrea Bianchirli ha saputo illustrare con brio e semplicità.
L´occasione per l´onorevole Vannucci, che sulla scia della presentazione alla camera del libro dedicato alle 21 donne della Costituente, ha spronato il sindaco Martino Panico ad organizzare il convegno, per parlare dell´apporto delle donne nella costruzione della Carta costituzionale.
Ma a fare da protagonista è stata Rosy Bindi, la vicepresidente alla Camera, che ha affermato quanto oggi le grande conquiste della Bei siano minacciate e ha dimostrato quanto “la Costituzione è di tutti e non è accettabile una dittatura della maggioranza; quanto toccare ai diritti equivale ad intaccare le libertà; quanto la centralità del Parlamento e 1° equilibrio dei poteri sono i fondamenti della democrazia e come la generazione della Bei ha dovuto lavorare per l´inclusione di tutti e la sfida odierna è di dare diritti agli immigrati da guardare non con gli occhi della paura ma come opportunità”.
VERONIQUE ANGELETTI. - Corriere Adriatico Pesaro 1 marzo 2009.

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Riferimento News 27-Feb-09 Rosy Bindi a Cantiano.
GlI APPUNTAMENTI.
CANTIANO - Rosy Bindi, vice presidente della Camera, sarà domani a Cantiano per concludere i lavori del convegno sulla figura di Adele Bei e sui valori della Costituzione, dal titolo “Adele Bei, il coraggio di una meravigliosa generazione”.
L´incontro si svolgerà alle 9.30 al Chiostro di S.Agostino.
Trdazione. - Il Mrssaggero edz Pesaro 27 febbario 2009.

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Riferimento News 27-Feb-09 Il coraggio di Adele Bei celebrato anche da Rosy Bindi.
Il coraggio di Adele Bei celebrato anche da Rosy Bindi.
L’ONOREVOLE Rosy Bindi, vice presidente della Camera dei Deputati, sarà domani a Cantiano per concludere i lavori del convegno sulla figura di Adele Bei e sui valori della Costituzione, dal titolo “Adele Bei, il coraggio di una meravigliosa generazione”.
L´incontro, che si svolgerà domani alle 9.30 al Chiostro di S.Agostino (Sala multimediale, via IV Novembre), è promosso dal Comune di Cantiano con il patrocinio di Camera dei Deputati, Regione Marche, Provincia e Comunità Montana del Catria e Nerone.
Domani interverranno il sindaco di Cantiano Martino Panico; il presidente provinciale dell´Anpi (Associazione nazionale partigiani) Giuseppe Scherpiani; il presidente della Comunità Montana del Catria e Nerone, Gino Traversini; il presidente della Provincia, Palmiro Ucchielli; il presidente della Regione, Gian Mario Spacca.
Quindi verranno mostrate «Immagini...
inedite» a cura di Maurizio Tansini e Carlo Zaia e seguirano gli ] interventi del direttore della biblioteca “Bobbato” di Pesaro, Andrea Bianchini ´e del deputato Massimo Vannucci, per poi lasciare spazio alle conclusioni del vice presidente della Camera dei Deputati, Rosy Bindi.
«Adele Bei, antifascista pesarese e membro della Costituente - evidenzia il sindaco Panico - è una figura quasi leggendaria: trascorse una vita eroica, tra emigrazione forzata, carcere fascista e confino, mostrando nelle sue azioni uncoraggio non comune per una militante politica che era anche donna e madre.
Quel coraggio è stato alla base della tenacia per la ripresa negli anni 50 e 60, può essere da esempio oggi per affrontare crisi meno cruente ma certamente provvisorie».
Redazione. - Resto del carlino Pesaro 2 febbario 2009.

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Riferimento News 27-Feb-09 OMAGGIO A ADELE BEI CIUFOLI, arriva la Bindy.
La vicepresidente della Camera a Cantiano per ricordare la senatrice.
Il sindaco: “Esempio di coraggio e identità”.
Domani, alle ore 9, Cantiano festeggia nell´aula multimediale del Chiostro Sant’Agostino, una delle sue più importanti concittadine, la senatrice Adele Bei Ciufoli.
La commemora in presenza della vice-presidente della camera Rosy Bindi, dell´onorevole Massimo Vanucci, del governatore della Regione Marche Spacca, del presidente della provincia Ucchielli, del presidente dell´ Associazione Nazionale dei Partìgiani Italiani e del presidente della CM del Catria Nerone.
L´evento organizzato dall´amministrazione comunale mira ad onorare il coraggio di una donna dalle umile origini, nata a Cantiano che, nonostante fosse mamma ed incurante della propria sicurezza, sfidò il governo di Mussolini facendo la staffetta tra la rete dei comunisti rifugiati in Belgio ed in Francia e quelli rimasti in Italia.
Condannata dalle camicie nere, giudicata socialmente pericolosissima, fu imprigionata ed esiliata a Ventottenne.
Scarcerata partecipò, a Roma, alla lotta partigiana con il compito di organizzare le masse femminili e fu l´unica donna a far parte della Consulta nazionale su designazione della CGIL, e tra le 21 donne elette all´Assemblea Costituente Italiana.
Sindacalista si dedicò alla difesa dei diritti delle donne sul lavoro ed in particolare delle tabacchine.
Un profilo straordinario che Cantiano domani celebra per ovvi motivi d´orgoglio ed anche per ragioni così audaci da rendere l´iniziativa forse un´idea da copiare.
“Abbiamo voluto raccontare Adele Bei, spiega il sindaco di Cantiano, Martino Panico, perché la vita di questa donna ha le sue fondamenta nel nostro paese, nella nostra gente.
Le sue radici operaie e la cultura di sinistra della sua famiglia, del suo marito, sono legate alla presenza di centinai operai che lavoravano in quei tempi per una grande industria, la Baldeschi & Sandreani, e condizionavano l´organizzazione sociale del paese.
Parlare del suo operato è dunque un modo per invitare Cantiano a prendere cosciente della propria identità e soprattutto ad esseme fieri.
Ma non solo, prosegue, in questo momento delicato per la nostra economia, dove tutti hanno letteralmente paura, abbiamo voluto riparlare del coraggio di un´intera generazione e suggerire di farne tesoro per ritrovare un pò di serenità.
E poi, abbiamo voluto parlare di Adele Bei perché ha costruito la Costituzione dell´Italia che a noi ci appare sempre più minacciata e anche ricordarla come donna a difesa delle donne, in quanto il gentil sesso ha ancora purtroppo molto da conquistare.
VERONIQUE ANGELETTI. - Corriere Adriatico Pesaro 27 Febbraio 2009.

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Riferimento News 26-Feb-09 Solidarietà targata Pro loco.
Il volontariato del gruppo delle donne.
Nel nostro paese c´è un gruppo formato da persone di diversa età impegnato in iniziative a scopo benefico.
Posso dire che è un volontariato nascosto, silenzioso che da aiuto concreto ai meno fortunati, basato su tanti piccoli, ma significativi gesti d´amore che in un certo senso cambiano la vita di chi riceve e di chi da, infatti l´importante è amare e sentirsi amati.
In un mondo dove i veri valori della vita stanno scomparendo e dove l´egoismo fa da padrone mi sembra giusto mettere in evidenza quello che c´è di buono e ammirevole in tale operato e far conoscere alla comunità cantianese ciò che è stato fatto: donazione all´Unicef, all´Aire e all´Ail di Pesaro.
Questo donare disinteressato genera gioia, una gioia “dentro”, una pienezza, un qualcosa di indefinibile che però ti fa stare bene.
Rivolgo un grazie sentito al “gruppo donne pro loco Cantiano”, per la loro disponibilità e umanità nei confronti del prossimo.
Roberta Scatena. - TuttoFlaminia Marche n° 260 del 23/2/2009.

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Riferimento News 26-Feb-09 Omaggio ad Adele Bei.
Fu Senatrice e deputata del Partito ComunistaAnche Rosy Bindi all´incontro che si terràsabato 28 febbraio.
Tutto pronto per l´omaggio di Cantiano ad Adele Bei.
Sindacalista e politica italiana, membro dell´Assemblea costituente, senatrice e deputata del Partito comunista, è nata a Cantiano il 4 maggio 1904 e morta a Roma il 15 ottobre 1974.
La sala multimediale nel chiostro di Sant’Agostino ospiterà sabato 28 febbraio alle ore 9,30 l´incontro promosso dall´amministrazione comunale dal titolo "Adele Bei - Il coraggio di una meravigliosa generazione" con la presenza, tra gli altri, di Rosy Bindi, vice presidente della Camera dei Deputati.
Doveroso ripercorrere la storia del personaggio Adele Bei.
Nacque da Davide e Angela Broccoli.
I genitori erano entrambi socialisti e i figli crebbero in un clima familiare che li avvicinò alla militanza politica.
Operaia, diresse fin da giovanissima manifestazioni di lavoratrici.
Nel 1922 per sfuggire all´arresto espatriò insieme al marito, Domenico Ciufoli, recandosi in Belgio dove rimase per un anno e mezzo spostandosi quindi nel Lussemburgo da cui venne espulsa nel 1927.
Fu in questi anni che maturò l´adesione, nel 1925, al Partito comunista d´Italia.
Negli anni successivi espatriò in Francia, da dove compì numerosi viaggi clandestini in Italia per svolgere attività di collegamento tra militanti antifascisti.
Nel 1933 venne arrestata e condannata dal Tribunale Speciale per la sicurezza dello Stato a diciotto anni di reclusione: scontò sette anni e mezzo cui si aggiunsero due e mezzo di confino; fu liberata nell´agosto del 1943.
Dopo l´8 settembre 1943, partecipò alla lotta partigiana a Roma, con il compito di organizzare le masse femminili.
Dopo la Liberazione è stata l´unica donna a far parte della Consulta Nazionale su designazione della CGIL.
Il 2 giugno 1946 fu tra le 21 donne elette all´Assemblea costituente italiana, dove sedette come componente del gruppo parlamentare comunista: in particolare lavorò nella Terza commissione per l´esame dei disegni di legge.
Successivamente fu eletta alla Camera dei deputati, sempre nelle file del Partito comunista, nella II (1953-1958) e III (1958-1963) legislatura del parlamento repubblicano.
Nel corso della I legislatura (1948-1953) sedette al Senato della Repubblica.
Sabato 28 a Cantiano, oltre a Rosy Bindi, interverranno, il sindaco Martino Panico, Giuseppe Scherpiani, presidente dell´Anpi di Pesaro e Urbino, Gino Traversini, presidente della Comunità montana del Catria e Nerone, Palmiro Ucchielli, presidente della Provincia, Gian Mario Spacca, presidente della Regione, Andrea Bianchini, direttore della Biblioteca Bobbato di Pesaro e il deputato Massimo Vannucci.
In mezzo immagini inedite a cura di Maurizio Tansini e Carlo Zaia, vice sindaco di Cantiano.
di Guido Giovagnoli. - TuttoFlaminia Marche n° 260 del 23/2/2009.

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Riferimento News 26-Feb-09 Legno e Laboratorio.
Rispetto del passato e palestra di continuità.
Oggi come allora, la caducità delle cose ritrova stimolo al rinnovamento che innesta su se stesso il nuovo che germina e così le scene che hanno conosciuto l´ingiuria del tempo vengono ricondotte al passato splendore.
Molti anni fa le idee presero forma, e pur nella povertà dei materiali, si delineò un impianto scenografico grandioso.
Senza modificare l´impronta originale, i progettisti filtrarono e pulirono le forme.
Su di un impianto strutturale mutuato dalle competenze dei carpentieri edili, venne adagiata la veste delle scene mirabilmente realizzate dai molti falegnami e pittori del paese.
C´è un grande significato in quest´opera collettiva e che va ricercato principalmente nella materia: il legno.
Legno perché poco costoso e di fatto l´unico reperibile in quel periodo lontano.
Ma c´è di più; c´è una fetta di storia industriale della nostra comunità.
C´è la forza e l´amore di uomini che nel proprio lavoro alla "Baldeschi & Sandreani", hanno affinato la tecnica potendola poi lasciar correre nel lavoro del “dopo cena”, nella creazione di un effimero nobilitato proprio dalla caducità del materiale che diviene autentica memoria materica del progetto.
È forse per questo che alcuni guardano oggi con sospetto i tanti materiali potenzialmente disponibili per le scene.
Non è paura dell´innovazione, quanto rispetto per il lavoro di chi ha pensato e realizzato la Turba.
Si riprendono così gli originari elementi strutturali, mostrandone il tessuto materico e lo sviluppo costruttivo che trova nuova vitalità nella sostituzione del deteriorato, ma soprattutto nella organizzazione del laboratorio ove tutto questo trova realizzazione.
Viene ricreata una di quelle naturali “palestre” per la continuità che erano, in passato, le relazioni intergenerazionali ed in particolare le tradizioni familiari.
L’APPROFONDIMENTO. - TuttiFlaminia Marche n° 260 del 27/2/2009.

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Riferimento News 26-Feb-09 IL RESTAURO.
NUOVO LOOK PER I PALCHI DEI SOMMI SACERDOTIGrazie all’impegno di molti che hanno dedicato tempo e passioneTurba 2009.
Menzione particolare per Norbero Rosati e Agostino Radicchi.
I palchi stanno alla Turba come la Turba sta a Cantiano.
Una comparazione che bene inquadra il valore e importanza dell´apparato scenico all’interno della manifestazione.
Senza ombra di dubbio, esso rappresenta uno dei punti di forza del sacro dramma sia per l´imponenza che per la sua allocazione all´interno di piazza Luceoli; tuttavia, costituisce anche uno ei punti più sensibili per una serie di problemi tra loro connessi, quali la custodia, le operazioni di montaggio e smontaggio, l´adeguamento alle norne di sicurezza...
e che comportano sempre un impegno in forza lavoro ed economico rilevanti.
Al di là dell´’evento, i palchi hanno soprattutto un valore affettivo.
Ideati dalla fantasia e lavorati dalle capacità dei nostri artigiani, sono stati la palestra sui quali generazioni di bambini hanno giocato o sui quali, una volta cresciuti, hanno assaporato il primo soffio di primavera e gustato i primi gelati.
Un attaccamento a questi “legni” da qualche anno limitato da norme sulla sicurezza che ne impediscono il libero accesso e che speriamo di qui a breve di superare.
Oggi, a distanza di oltre vent’anni, si è provveduto al restauro del palco dei sacerdoti, realizzato da maestranze locali nel 1986.
Questo fatto rappresenta per tanti motivi (impegno in manodopera, finanziario, allestimento cantiere, disponibilità di artigiani specializzati, eccetera) una tappa tanto impegnativa quanto importante in un quadro di recupero dell´intera scenografia.
Per queste oggettive difficoltà, si è ovviato nel corso degli anni al problema, facendo ricorso a riparazioni di fortuna (le ultime di una certa consistenza - torre antonia e il palco di Erode - risalgono al 1995), tuttavia la situazione non era più procrastinabile.
L´ambiente necessario per realizzare i lavori è stato gentilmente concesso da Norberto Rosati, il quale ci ha messo a disposizione anche la sua abilità di falegname, accompagnato in questo dall´altro artigiano Agostino Radicchi; ad essi si sono affiancati numerosi soci per completare al più presto l´opera.
L´intervento che stiamo portando avanti, è la completa sostituzione dei pannelli di tamponatura e degli elementi della struttura portante deteriorati e non più saldi.
Tutta la struttura portante, inoltre, verrà rinsaldata con staffe di ferro agli angoli per assicurare maggiore stabilità ai pannelli.
Il legno utilizzato verrà trattato con sostanze impregnanti per meglio resistere alle intemperie, mentre per quanto riguarda la tinteggiatura, essa ricalcherà all’incirca la stessa gamma cromatica.
Attualmente i lavori stanno procedendo nel migliore dei modi, ma al di la di questo, ci piace sottolineare il valore sociale dell´importante restauro, il vero Valore aggiunto costituito dalle tante persone che partecipano ai lavori: giovani e meno giovani che mettono a disposizione il loro tempo libero, la loro abilità e in molti casi il loro dopolavoro, per un qualcosa che appartiene a tutti.
Per questo meritano indistintamente un dovuto riconoscimento.
Associazione culturale Turba. - TuttoFlaminia Marche n° 260 del 23/2/2009.

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Riferimento News 26-Feb-09 “Adele Bei, il coraggio di una meravigliosa generazione”, convegno con Rosy Bindi.
Sabato 28 febbraio, alle ore 9.30, nel Chiostro di S.Agostino a Cantiano.
La vice presidente della Camera dei Deputati concluderà i lavori
COMUNICATO STAMPA DELLA PROVINCIA DI PESARO URBINO.
CANTIANO – L’onorevole Rosy Bindi, vice presidente della Camera dei Deputati, sarà sabato 28 febbraio a Cantiano per concludere i lavori del convegno sulla figura di Adele Bei e sui valori della Costituzione, dal titolo “Adele Bei, il coraggio di una meravigliosa generazione”.
L’incontro, che si svolgerà alle ore 9.30 al Chiostro di S.Agostino (Sala multimediale, via IV Novembre), è promosso dal Comune di Cantiano con il patrocinio della Camera dei Deputati, della Regione Marche, della Provincia di Pesaro e Urbino e della Comunità Montana del Catria e Nerone.
Dopo i saluti del sindaco di Cantiano Martino Panico, del presidente dell’Anpi (Associazione nazionale partigiani) di Pesaro e Urbino Giuseppe Scherpiani, del presidente della Comunità Montana del Catria e Nerone Gino Traversini, del presidente della Provincia Palmiro Ucchielli e del presidente della Regione Gian Mario Spacca, faranno seguito “Immagini… inedite” a cura di Maurizio Tansini e Carlo Zaia e gli interventi del direttore della biblioteca “Bobbato” di Pesaro Andrea Bianchini (“Adele Bei, operaia di Pontedazzo alla Costituente”) e del deputato Massimo Vannucci (“Le donne della Costituente, la bella idea di una Italia nuova”), per poi lasciare spazio alle conclusioni del vice presidente della Camera dei Deputati Rosy Bindi.
“Adele Bei, antifascista pesarese e membro della Costituente – evidenzia il sindaco di Cantiano Martino Panico -, è una figura quasi leggendaria: trascorse una vita eroica, tra emigrazione forzata, carcere fascista e confino, mostrando nelle sue azioni un coraggio non comune per una militante politica che era anche donna e madre.
Quel coraggio, che ha attraversato gli albori della guerra e delle repressioni ed è stato alla base della tenacia per la ripresa negli anni 50 e 60, può essere da esempio oggi per affrontare crisi meno cruente ma certamente provvisorie”.
“A quella che è tra le figlie migliori della nostra terra - incalza il presidente della Provincia Palmiro Ucchielli -, abbiamo intitolato la sala storica del consiglio provinciale.
Adele Bei ha contribuito a redigere la Carta Costituzionale, trovando un accordo insieme a tante altre persone con sensibilità diverse.
Quella carta è ancora oggi tra le migliori del mondo e va difesa e attuata ogni giorno, poiché ha consentito la civile convivenza per 60 anni ed ha spinto l’intero Paese verso la crescita ed il benessere, tutelando i più deboli”.
(g.r.). - Provincia di Pesaro e Urbino.

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Riferimento News 25-Feb-09 In ricordo di Adele Bei partigiana e senatrice.
Alla cerimonia presenzierà Rosy Bindi.
A Cantiano alle ore 9.30 di sabato 28 febbraio verrà ricordata, nel corso di una cerimonia appositamente organizzata, la figura di Adele Bei, combattente partìgiana, senatrice, che fu l’unica donna a far parte della Consulta Nazionale e ad essere tra le 21 donne elette all’Assemblea Costituente il 2 giugno 1946.
Questa donna battagliera sia nella lotta partigiana e sia sui banchi del Senato della Repubblica, fu rappresentata come "il coraggio di una meravigliosa generazione".
Saranno a portare i saluti delle istituzioni: Martino Panico Sindaco di Cantiano; Giuseppe Schepiani, Presidente dell´Associazione Nazionale Partigiani d´Italia di Pesaro-Urbino; Gino Traversini, Presidente della Comunità Montana del Catria e Nerone; Palmiro Ucchielli, Presidente della Provincia di Pesaro-Urbino; Gian Mario Spacca, Presidente della Regione Marche.
Seguiranno le proiezioni di immagini inedite a cura di Maurizio Tansini e Carlo Zaia e quelle di Andrea Bianchini della Biblioteca Bobbato di Pesaro su “Adele Bei, operaio di Pontedazzo alla Costituente”.
Quindi l´Onorevole Massimo Varmucci, deputato al Parlamento della Repubblica, parlerà sul tema “La bella Idea di una nuova Italia nuova”.
Le conclusioni saranno tratte dall´Onorevole Rosy Bindi, Vice Presidente della Camera dei deputati, che coglierà l´occasione per sottolineare il ruolo importante svolto dalle donne in politica e in particolare nella vita del Parlamento.
G.B. - Corriere Adriatico Pesaro 25/2/2009.

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Riferimento News 13-Feb-09 Soppressione Eurostar a Fossato.
Panico si appella al GovernoII sindaco di Cantiano: “Il territorio è già fortemente penalizzato”
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Non si placa la protesta per la soppressione delle fermate degli Eurostar a Fossato di Vico.
Anche le Marche si mobilitano e invitano ad alzare il tiro.
Dopo l’ultimo incontro a Fossato di Vico abbiamo raccolto la testimonianza del sindaco di Cantiano Martino Panico, comune che, al pari di altri dell´entroterra pesarese, guarda con attenzione agli sviluppi della vicenda.
“E’ l´ora di andare oltre il giochino dei numeri.
La gigantesca crisi strutturale che ci ha investito impone l´obbligo di rivedere il settore dei trasporti sia locali che nazionali e internazionali.
Va attuata una riconsiderazione strategica dei servizi pubblici, della mobilità in generale, e riaperto un negoziato con il Governo centrale.
La stazione di Fossato di Vico è capace di calami-tare un vasto bacino di utenza, dal comprensorio Eugubino-Gualdese a parte dell´interno della provincia di Pesare: la soppressione degli Eurostar è un palese sinonimo di declassamento”.
Nei prossimi giorni la stessa questione sarà tema di un incontro a Urbino con il ministro Matteoli di Alleanza Nazionale: “Proprio nell´ottica di spostare le attenzioni più in alto è stato convocato questo incontro dove si vuole imporre al Governo una profonda valutazione su quello che sta succedendo.
Non solo nord e sud, è ora di aprire una vertenza anche sul centro Italia, in questo caso fecalizzando gli aspetti della viabilità e dei trasporti”.
Intanto proprio dalla Provincia di Pesaro e Urbino che si avvale di Adria-bus, l´azienda unica provinciale, formata da un consorzio di nove ditte di trasporti pubblici, è partita l´idea di aumentare le corse verso la stazione di Fossato di Vico: “Di fatto - ha spiegato Panico - queste andrebbero ad ampliare l´utenza alla stazione in modo da garantire un servizio adatto alle esigenze della zona che fanno rima, in primis, con Eurostar ma non solo”.
E proprio il presidente della ProvinciaPalmiro Ucchielli ha scritto una missiva al ministro Matteoli sulla soppressione delle ultime due fermate di Eurostar a Fossato di Vico-Gubbio...
: "Nel farmi interprete delle istanze provenienti dal consiglio comunale di Cantiano e di Fossato di Vico, porta-voci peraltro delle numerose categorie sociali operanti nella provincia di Pèsaro e Urbino e nei comuni umbri che storicamente hanno sempre utilizzato la stazione suddetta per gli spostamenti dei cittadini sia in direzione Roma che in direzione Ancona, e ne denunciano il progressivo abbandono da parte del Governo centrale e degli amministratori di Trenitalia, sono a chiedere di valutare la possibilità di intervenire affinché le corse in parola non vengano soppresse.
Ciò al fine di evitare che venga emanato un provvedimento estremamente negativo per un territorio già fortemente penalizzato a livello di collegamenti stradali e ferroviari oltre che ingiusto nei confronti di lavoratori, studenti, turisti, cittadini che non hanno altro mezzo di spostamento che il treno in una logica di sviluppo socio-economico comune.
Nel contesto di simili segnalazioni, confido in un vostro autorevole intervento affinché vada salvaguardato un fondamentale diritto dei cittadini utenti che credono nel rilancio del trasporto su rotaie: il diritto alla buona mobilità...".
E´ sceso in campo anche l´onorevole Massimo Vannucci che ha presentato una interrogazione al Ministro delle Infrastrutture e Trasporti, e al Ministro dell´Economia, per chiedere se il Governo intenda intervenire presso Trenitalia, di cui è azionista, sia per evitare ulteriori soppressioni di fermate dei treni Eurostar a Fossato di Vico, sia per ripristinare le fermate nella cittadina umbra già cancellate tempo addietro.
“La decisione di soppressione di fermate è oltremodo inopportuna, perché la parte di territorio interessato comprende la zona dell´Umbria centrale, l´alta provincia di Ancona e il territorio dell´Alto Montefeltro (sino a Urbino e importanti località quali Cagli, Cantiano e Acqualagna) che non ha valide alternative viarie e si serve del treno per importanti servizi presenti, a partire dall´Università di Urbino e per l´offerta turistica”.
Sviluppi da Gubbio Segnali eugubini.
In una riunione del Comitato territoriale 1 (capoluogo di Gubbio) il consigliere Pannacci ha sollevato la questione, mettendo sotto la lente le prospettive sul piano infrastrutturale-ferroviario) del territorio eugubino.
“E´ arrivato il momento di pensare, come abbiano fatto per l´ospedale unico comprensoriale, a una nuova stazione ferroviaria comprensoriale”, ha precisate il presidente del comitato Marco Bellucci.
“Si tratterebbe di realizzare; una variante che, inserita nell´alta velocità di basso livello, collegherebbe Foligno con Ancona attraversando Assisi, l´aeroporto di Sant´Egidio quindi Ponte San Giovanni, la stazione comprensoriale di Branca e Fabriano e che raccoglierebbe un bacino di utenza stimato di ben 400.000 persone contro le appena 60.000, come ha bene illustrato il senatore Brutti in più occasioni”.
Nella seduta del consiglio comunale eugubino è stato approvato un ordine del giorno (presentato da Chiocci - An) dove si chiede alla Regione di non firmare alcun accordo di programma con Trenitalia ove non si tenga conto delle legittime esigenze della popolazione del territorio.
Il documento è passato con alcune modifiche condivise dall´intero consiglio con un emendamento che, chiede inoltre, anche al Governo di intervenire sulla questione.
Nella stessa seduta il sindaco Orfeo Goracci ha confermato la propria disponibilità e quella di altri amministratori della zona a scendere nuovamente sui binari se con ci saranno novità positive dai prossimi incontri.
di Guido Giovagnoli. - TuttoFlaminia Marche n° 258 de 13 febbario 2009.

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Riferimento News 13-Feb-09 Cantiano, quanti applausi ai ragazzi dell’ Arcobaleno.
Cantiano, quanti applausi ai ragazzi dell’ Arcobaleno.
Oltre 130 ad applaudire i ragazzi della cooperativa Arcobaleno che hanno in messo in scena la favola musicale "Pierino e il lupo".
Redazione. - TuttoFlaminia Marche n° 258 del 13 febbraio 2009.

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Riferimento News 13-Feb-09 II sindaco Panico analizza il difficile momento economico.
Aziende in apnea, l´effetto della crisi.
La tappa del candidato alle Provinciali 2009 Matteo Ricci e la relativa visita in alcune aziende locali ha fatto toccare con mano le difficoltà del momento, una crisi economica che si sta rivelando con tutti i suoi effetti correlati.
Anche a Cantiano varie aziende sono alle prese con un mercato fermo, con un ricorso alla cassa integrazione.
Si cammina tra un susseguirsi di assemblee sindacali e in crescente clima di preoccupazione.
Sulla questione abbiamo raccolto le impressioni del sindaco Martino Panico: “Anche in passato l´amministrazione comunale ha dovuto fare i conti con le crisi aziendali ma si trattava di crisi segmentate, magari relative a un caso specifico.
E quindi c´era e c´è stato modo di intervenire.
Oggi la crisi è globale, concertare soluzioni diventa difficile.
Va compresa la profondità della crisi”.
Panico chiama in causa i piani alti: “Occorrono a livello nazionale grandi investimenti e grandi opere, progetti in grado di riattivare come in una sorta di effetto a catena l´edilizia e gli altri settori.
Per questo occorre togliere lacci e laccioli alle amministrazioni comunali, gli organismi senz’altro più veloci a investire.
Se pensiamo che tutto debba passare dai vari ministeri, i tempi si allungano a dismisura.
In quel caso le amministrazioni in maniera celere potrebbero intervenire su infrastrutture, scuole, progetti di metanizzazione, strade eccetera arrivando così a sostenere il sistema delle imprese locali che graviterebbero su questi lavori e sarebbero in grado i far ripartire i consumi.
Al momento quello che possiamo fare come pubblica amministrazione è cercare di ridurre il peso della fiscalità locale”.
Panico quindi indica un´altra strada la quale a pare suo va intrapresa senza esitare: “Le scelte strategiche dello Stato non possono fare a meno di cadere sulla produzione di energia alternativa oltre a battere il sentiero delle innovazioni tecnologiche e della ricerca.
Solo chi riesce ad essere più innovativo e a mettere sul piatto una maggiore qualità esce prima dalla crisi e riconquistare il mercato.
Ecco che quei tagli apportati dal Governo centrale a scuola e ricerca, tanto per fare degli esempi, si rivelano come una scelta errata in prospettiva”.
di Guido Giovagnoli. - TuttoFlaminia Marche n° 258 del 13 febbraio 2009.

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Riferimento News 13-Feb-09 Lo sapevate che..
Lo sapevate che..
Sabato 28 febbraio la vicepresidente della Camera Rosy Bindi sarà a Cantiano?

L´occasione è II coraggio di una meravigliosa generazione.
“Adele Bei”, l´incontro pubblico che sarà chiuso proprio dall´intervento della deputata.
Nella sala multimediale del chiostro di Sant´Agostino, si inizia alle 9,30, con i saluti delle autorità presenti.
A seguire, immagini inedite di Maurizio Tansini e Carlo Zaia, Andrea Bianchini, direttore della biblioteca Bobbato di Pesaro con Operaia di Pontedazzo alla Costituente e il deputato Massimo Vannucci su Le Donne della Costituente (La bella idea di una Italia nuova).
Lo sapevate che.. - TuttoFlaminia Marche n° 258 de 13 febbario 2009.

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Riferimento News 13-Feb-09 Alla scoperta di Bartolucci, tenente nella Regia Marina.
Discendente e omonimo del famoso avo, il generale Luigi.
L´anno 2009 è iniziato a Cantiano nel segno della conoscenza grazie ad una lodevole iniziativa promossa dall´amministrazione comunale in collaborazione con l´Archeoclub, nel corso della quale sono stati affrontati, da autorevoli relatori, interessanti argomenti storico-naturalistici.
Agli appuntamenti premiati dalla presenza di numerose persone giunte anche dai paesi vicini, si è aggiunta quella realizzata di concerto con l´Unilit di Cagli, incentrata sulla figura del concittadino generale Luigi Bartolucci.
Una lezione tenuta dall’amico dottor Paolo Rinolfi, cultore di storia locale, alla quale purtroppo non ho potuto partecipare.
Soffermandomi su quest´ultimo argomento, colgo l´occasione per rendere nota una notizia, ai molti sconosciuta, che costituisce, non che ce ne fosse bisogno, un ulteriore motivo di orgoglio per questa famiglia originaria cantianese, alla quale i miei avi erano molto legati e della quale conservo alcune testimonianze e numerosi ricordi.
L´ultimo nucleo familiare che dimorò con una certa continuità a Cantiano tra ´800 e ´900, era composto da Thomas Bartolucci Dundas (nipote del generale Luigi) sua moglie Marie Clotilde Juge e i tre figli, Luigi, Clementia e Candida, nati a Cantiano e battezzati nel piccolo sacello di famiglia; il primogenito nato il 17 giugno 1888, portava il nome del suo famoso avo e come lo stesso aveva intrapreso la carriera militare, questa volta nelal Regia Marina.
In quel periodo cosi ne parla Umberto Pesci “ Attuale capo della famiglia è Luigi, ufficiale di marina, al quale per le rare doti di cui è fornito s’apre una splendida carriera, I suoi concittadini mirano in lui con compiacenza la continuazione delle gloriose tradizioni avite”.
Purtroppo le belle parole di don Umberto non ebbero la fortuna di avverarsi e per spiegarlo andiamo oltre Oceano.
Gli Stati Uniti sono una nazione giovane, nata come molte, dopo una lunga e sanguinosa guerra civile.
Sono pochi quindi i monumenti che possono incarnare il sentimento nazionale.
Tuttavia vi è un posto che gli americani considerano più di ogni altro il loro luogo sacro, ove alberga lo spirito della nazione, in un certo senso ove è custodita la loro memoria storica.
Questo è il cimitero nazionale di Arlington, ad Atlante.
Qui sono sepolti i simboli della giovane America, dai presidenti Washington e John Fitzgerald Kennedy, al fratello Robert, dagli eroi delle guerre di Corea, del Vietnam, del Golfo, alla tomba del Milite Ignoto.
Hanno qui trovato sepoltura anche i resti dei sette astronauti morti nell´esplosione del Challenger nel 1986.
Pur essendo considerato un luogo sacro per gli americani, nel cimitero di Arlington vi hanno trovato sepoltura anche le spoglie di non-americani; non molti per la verità.
Fra di loro, le tombe di tre italiani, ed uno di essi è proprio Luigi Bartolucci Dundas, morto in quel paese giovanissimo (nel 1920 per un improvviso attacco di meningite) dove ricopriva, con il grado di tenente, l´incarico di addetto militare presso l´ambasciata italiana.
Nella sua giovane e sfortunata carriera ricoprì altri prestigiosi incarichi; già nel 1918 era direttore dell´Istituto idrografico di Genova, incarico che abbandonò per la nomina nel 1919 ad assistente navale addetto all´ambasciata d´Italia a Parigi.
Ebbe anche importanti onorificenze; era, infatti, autorizzato ad indossare la medaglia commemorativa per aver partecipato alla campagna di guerra italo-turca (1911-1912) e, in particolare, era stato decorato con la medaglia di bronzo al valore militare per le missioni di caccia ai sottomarini durante la prima guerra mondiale.
Due luoghi importanti quindi per la memoria storica di due paesi, il Gianicolo per l´Italia e Arlington per gli Stati Uniti, serbano il ricordo di due membri della stessa famiglia, oltretutto omonimi, i quali nonostante i continui spostamenti non dimenticarono mai il loro paese di origine.
*presidente Comitato Turba.
di Maurizio Tanfulli. - TuttoFlaminia Marche n° 258 del 13 febbraio 2009.

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Riferimento News 7-Feb-09 Musica in movimento con Prokofiev.
CANTIANO.
IL COMUNE di Cantiano, con il patrocinio della Comunità Montana del Catrìa e Nerone e in collaborazione con la parrocchia di san Giovanni Battista e otto associazioni di Cantiano, proporrà per oggi alle ore 17 al teatro Capponi uno spettacolo tratto dalla favola musicale di S.
Prokofiev, a cura del laboratorio "Musica in Movimento" della Coop.Sociale Arcobaleno di Frascati.
Redazione. - Resto del carlino Pesaro del 7 Febario 2009.

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Riferimento News 5-Feb-09 Pierino e il lupo.
al teatro Capponi.
Cantiano - Sabato alle 17,00 al Teatro Capponi andrà in scena lo spettacolo "Pierino e il Lupo" realizzato dal Laboratorio "Musica in Movimento della Coop, Sociale Arcobalenodi Frascati, tratto dallafavola musicale di Sergey Prokofiev.
Lo spettacolo ad ingresso gratuito.
Redazione. - Corriere Adriatico Pesaro del 5 Febbario 2009.

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Riferimento News 22-Gen-09 II Tennis Club Cantiano fa festa con i più piccoli.
II Tennis Club Cantiano fa festa con i più piccoli.
Fervore natalizio nelle racchette dei ragazzi cantianesi che hanno dimostrato un buon tennis sia con gli under 10 (Alessandro Giovagnoli, Andrea Casagrande e Matteo Naticchi), che con gli under 12 e 14 (Jacopo Galletti, Luca Travagliati, Matteo Boldreghini, Alex Duranti, Leo Bartolucci, Lorenzo Sborzacchi, Mattia Casagrande, Simone Reali e Lorena).
Soddisfazione del TC Cantiano per la partecipazione all´evento pomeridiano e a quello serale conclusa con la cena sociale.
Redazione. - TuttoFlamina Marche n° 256 2 3 gennaio 2009.

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Riferimento News 22-Gen-09 Al Capponi la favola musicale Pierino e il lupo.
Protagonisti il 7 febbraio i ragazzi disabili della Cooperativa Arcobaleno.
Per migliorare competenze e abilità: è la finalità che si propone la cooperativa sociale Arcobaleno di Frascati che rappresenterà sabato 7 febbraio, alle 17 al teatro “Capponi”, la favola musicale “Pierino e il lupo”: una recita affidata principalmente a ragazzi diversamente abili.
La cooperativa stà sviluppando all´interno delle sue attività un progetto di teatro, musica e comunicazione che ha come finalità, come dicevamo, quella di migliorare nei ragazzi le proprie competenze e abilità.
Il vice sindaco Carlo Zaia evidenzia come questa opportunità possa essere utile in due direzioni: sostenere questi ragazzi in questa esperienza e percorso che hanno intrapreso e dall’altra parte sensibilizzare il nostro paese su un problema che con ogni probabilità la maggior parte dei cittadini sottovaluta.
“L´amministrazione comunale cantianese ha pianificato un progetto di accoglienza coinvolgendo la popolazione - ha specificato Zaia - perché questa rappresentazione risulti alla fine un´esperienza positiva e condivisa e un incoraggiamento per il gruppo a portare avanti l’attività con entusiasmo”.
La cooperativa è nata , nel 1982 quando alcuni giovani come volontari hanno iniziato ad assistere alcuni anziani non autosufficienti di Frascati.
Da qui l´idea di una cooperativa di solidarietà che avesse come obiettivo principale quello di svolgere in modo organizzato qualsiasi attività finalizzata alla qualificazione morale, culturale, professionale e materiale delle persone, in special modo quelle più emarginate.
Redazione. - TuttoFlaminia Marche n° 256 del 23 gennaio 2009.

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Riferimento News 22-Gen-09 Internet, i siti locali più visitati nel 2008.
Catria.eu e laturba.it fanno il pieno.
Internet è ormai una realtà che si sta diffondendo in modo sempre più capillare, proponendosi come strumento operativo di primaria importanza: con internet oggi è possibile sia accedere senza fatica e senza bisogno di spostamenti a imponenti raccolte di dati e di fonti sia fare circolare le proprie idee in modo rapido ed efficace.
“L´amministrazione comunale cantianese - racconta Zaia - ha investito in questo mondo creando diverse pagine web relative ai vari settori che camminano a doppio filo con le attività, i prodotti, gli eventi che hanno rappresentano la nostra storia, tradizione e cultura.
E le risposte che sono arrivate dall´utenza confermano che ci siamo mossi nella giusta direzione”.
E allora andiamo a snoccciolare alcuni dati del 2008.
Il primato del numero di utenti che per la prima volta hanno visitato il pacchetto dei siti correlati all´amministrazione spetta a www.comune.cantiano.pu.it (42.228), seguono www.laturba.it (11.631), www.cairia.eu (4.608) e www.prolococantiano.eu (4.055).
Nel 2008, parlando di pagine viste, il primato è detenuto dal sito www.catria.eu (20.728), seguono www.laturba.it (20.687), www.prolococantiano.eu (15.419).
Redazione. - TuttoFlaminia Marche n° 256 del 23 gennaio 2009.

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Riferimento News 19-Gen-09 Fantastica scoperta nel ventre del Catria.
Trovato dagli speleologi di Città di Castello uno dei più profondi abissi italiani
Grande partecipazione a Cantiano alla presentazione delle immagini
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CANTIANO - Il Monte Catria non smette mai di stupirci.
Dopo anni di teorie sulla presenza di grotte e di cunicoli è arrivata la clamorosa notizia che , nel ventre del vecchio signore, s’insinua un´ abisso.
Un’abisso che potrebbe rivelarsi una delle maggiore profondità italiane.
Scoperto, quasi per caso, sei anni fa, dagli speleologi umbri della sezione di Città di Castello, si trova nella roccia più meridionale del suo massiccio -1412 metri sul livello del mare - che sovrasta il paese di Isola Fossara e si ipotizza che potrebbe raggiungere il livello del fiume Sentine e correre ancora per chilometri.
“Volevamo divulgarne la notizia una volta raggiunto il suo fondo - spiega Marco Bani, che coordina il gruppo umbro -, poi, coscienti dell´importanza della scoperta, abbiamo deciso di renderne pubblica l’esistenza filmando le nostre esplorazioni”.
Un piccolo documentario che un folto pubblico, su invito dell´amministrazione comunale cantianese e dell´Archeoclub locale, ha visionato, sabato, in un silenzio quasi religioso, nella sala multimediale di Cantiano ed omaggiato con un lungo ed intenso applauso.
“Il primo avvistamento del foro sulla parete a strapiombo risale al 17 maggio 1992 - commenta Marco Bani in nome di tutti - per merito della vista acuta del caparbio Giacomo Moni che, dieci anni dopo, convinse il gruppo ad esplorarlo.
Nella grotte abbiamo trovato un pozzo profondo 15 metri che abbiamo disceso.
Forse la fortuna, forse l’esperienza, ironizza, abbiamo alzato un sasso e sentito emergere una decisa corrente d´aria.
Era il respiro della montagna che tradiva i suoi vuoti e ha dato inizio all´esplorazione.
Abbiamo mappato finora quasi 600 metri”.
Difficile non sentire la forza e l’emozione del filmato.
Fa rivivere la folle corsa degli uomini verso le profondità.
Le si vede passare attraverso feritoie, strettoie, inseguire i meandri che l´acqua piovana ha scavato all´interno della roccia.
Si sente il peso della montagna, i rischi e i pericoli che la loro curiosità scientifica le fa affrontare.
“Abbiamo trovato addirittura un coleottero troglobio, cioè specializzato a vivere solo in grotta, del genere Duvalius - commenta Bani - che potrebbe rivelarsi essere una specie endemica delle grotte del Catria”.
Insomma a Cantiano, si è visto con che fatica e che coraggio si sta scrivendo una pagina importante della storia del Catria, ma dal successo di pubblico si è visto anche quanto la gente ami profondamente le sue montagne e abbia sete di sapere di più sul territorio in cui vive.
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di VERONIQUE ANGELETTI. - Corriere Adriatico del 19 gennaio 2009.

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Riferimento News 16-Gen-09 Scoperta una nuova grotta sotto il Catria.
Domani la presentazione nell´ambito della rassegna " Cantiano tra storia e natura".
CANTIAMO - II Comune, in collaborazione con l´Archeoclub locale, presenta nell´ambito della rassegna "Cantiano tra storia e natura" gli incontri di gennaio 2009.
Domani, alle ore 17, presso la Sala Multimediale, verrà presentato "Abisso del Corno di Catria.
Cronaca di una clamorosa scoperta speleologica", un filmato a cura di Marco Bani della sezione Speleologica di Città di Castello.
Già noto per aver scoperto importanti grotte sul Monte Nerone, racconterà, con un filmato, una nuova importante esplorazione speleologica a Monte Catria.
"E’ la montagna più importante della catena che comprende il Monte Nerone a Nord Ovest e il Monte Cucco a Sud Est.
Questi due rilievi dal punto di vista speleologico", sottolinea Marco Bani, "presentano importanti eminenze, come la Grotta delle Tassare sul Nerone che e la più profonda delle Marche coi suoi 450 m di dislivello, mentre nel Monte Cucco si sviluppa una delle più importanti ed estese grotte italiane con 30 km topografati e 923 m di profondità.
Appariva strano che a Monte Catria, che presenta la stessa storia orogenetica e lo stesso assetto stratigrafico, non esistessero grotte significative.
Anche la vicina Gola di Frasassi, cosi ricca di importanti grotte, è geologicamente imparentata con il massiccio del Catria.
La Sezione Speleologica di Città di Castello ha finalmente individuato un accesso alle profondità della montagna affrontando gli strapiombi del Corno e vi ha condotto esplorazioni in collaborazione con i gruppi di Urbino, Fabriano, Ancona e Senigallia.
Impegnative verticali e stupende gallerie inclinate hanno portato gli speleologi a 300 m di profondità con ancora sotto i piedi 600 metri di calcare sicuramente carsificato.
Una remota frana ha bloccato il passaggio, ma le esplorazioni alla ricerca del varco giusto continuano e questa prima incursione nel ventre della montagna potrebbe preludere a grandi sviluppi in futuro".
Redazione. - Corriere Adriatico Pesaro del 16 gennaio 2009.

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Riferimento News 14-Gen-09 NUOVE SCOPERTE NELLE VISCERE DEL CATRIA.
SABATO A CANTIANO.
LE SORPRENDENTI scoperte effettuate nelle «viscere» delle nostre montagne, faranno stupire coloro che andranno alla conferenza dal titolo «L´abisso del Corno di Catria», in programma per sabato, alle ore 17, nella sala multimediale.
Sarà proposta la «cronaca di una clamorosa scoperta speleogica», come dice il Comune, ovvero la presentazione del filmato a cura di Marco Bani, della Sezione speleologica di Città di Castello, già noto per aver scoperto importanti grotte sul Monte Nerone.
Bani proporrà un filmato che riguarda il Catria, la montagna più importante della catena a cui da il nome che comprende il Monte Nerone a Nord Ovest e il Monte Cucco a Sud Est.
Questi due rilievi dal punto dì vista speleologico presentano importanti eminenze, come la Grotta delle Tassare sul Nerone che è la più profonda delle Marche coi suoi 450 metri di dislivello, mentre nel Monte Cucco si sviluppa una delle più importanti ed estese grotte italiane con 30 km topografati e 923 metri di profondità.
Appariva strano che sul Monte Catria, che presenta la stessa storia orogenetica e lo stesso assetto stratigrafico, non esistessero grotte significative.
Anche la vicina Gola di Frasassi, così ricca di importanti grotte, è geologicamente imparentata con il massiccio del Catria.
La Sezione Speleologica di Città di Castello ha finalmente individuato un accesso alle profondità della montagna affrontando gli strapiombi del Corno e vi ha condotto esplorazioni in collaborazione con i gruppi di Urbino, Fabriano, Ancona e Senigallia.
Impegnative verticali e stupende gallerie inclinate hanno portato gli speleologi a 300 metri di profondità con ancora sotto i piedi 600 metri di calcare sicuramente carsificato.
Intanto alla «Sapienza» di Roma è in studio un insetto specializzatissimo raccolto nell´Abisso che potrebbe risultare nuovo alla conoscenza e impreziosire quegli ambienti ipogei.
Informazioni 0721 789911 - 789934.
Redazione. - Il Resto del Carlino Pesaro 14 Gennaio 2009.

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Riferimento News 14-Gen-09 L´INCREDIBILE VITA DI BARTOLUCCI SI SVELA DOMANI.
L´INCREDIBILE VITA DI BARTOLUCCI SI SVELA DOMANI.
LA STRAORDINARIA figura del generale Luigi Bartolucci (15 aprile 1788-14 agosto 1859) è al centro della conferenza che terrà domani alle ore 16 al Comune di Cantiano Paolo Rinolfi.
«Vincenzo e Luigi Bartolucci tra Illuminismo e Risorgimento» è il titolo di questo incontro promosso dall´Unilit di Cagli, in collaborazione col Comune di Cantiano.
Il generale Bartolucci, ricorda Rinolfì, fa «esponente di spicco della Carboneria nella Legazione dii Pesaro - Urbino - Gubbio.
Era discendente da una famiglia di avvocati, che operavano prevalentemente a Roma, pur mantenendo il loro domicilio civile a Cantiano e quello religioso nella parrocchia di San Niccolo.
Come il padre era nato a Roma e come il padre studiò a Cantiano dov´era fiorito un rigoroso seminario agostiniano.
Cantiano rappresenta da sempre il raccordo tra Urbino e Gubbio, tra Marche ed Umbria, è ancora Provincia di Pesare e Urbino e Diocesi di Gubbio.
I contatti culturali, politici, economici hanno prodotto idee ed uomini di qualità, che non si sottrassero al rinnovamento del periodo.
Il Palazzo Comunale, ricostruito nel 1806 conserva ancora volte affrescate con chiari simboli massonici, mentre il magnifico camino della sala del Consiglio ha per stemma la rosa a cinque petali degli Illuminati di Baviera.
E´ significativo che tali insegne non siano state rimosse negli anni della restaurazione.
Nel 1809 Bartolucci entrò nell´esercito francese, presto nominato tenente di cavalleria.
Nella successiva campagna di Russia si distinse.
Divenne aiutante di campo di Gioacchino Murat.
Cadde prigioniero dei Russi e fu liberato nel 1814.
Ritornato a Roma, fu nominato capitano dei carabinieri pontifici».
Bartolucci ebbe una vita incredibile: fu poi radiato dai carabinieri, venne arrestato, e finì in Oriente dove diventò colonnello dell’esercito persiano.
Tornò in Italia e gli impensabili sviluppi della sua appassionante carriera li svelerà Rinolfi nella conferenza di domani.
REDAZIONE. - Il Resto del Carlino Pesaro del 14 Gennaio 2009.

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Riferimento News 14-Gen-09 Risorgimento e illuminismo.
Conferenza sui Bartolucci.
-CAGLI-L’UNBLIT di Cagli per l´attività dell´anno accademico 2008 - 09 in collaborazione con il Comune di Cantiano organizza per dopodomani, giovedì 15, nei la sala del Consiglio Comunale alle ore 16 una conferenza sul tema «Vincenzo e Luigi Bartolucci tra Illuminismo e Risorgimento», a cura di Paolo Rinolfi.
L´iniziativa è promossa in ricordo dello storico cantianesecorrispondente del Resto del Carlino Guglielmo Guglielmi.
La lezione sul generale Luigi Bartolucci, eroe nazionale è di grande curiosità e interesse.
Non sarà certamente un caso - come ha sottolineato il sindaco di Cantiano, Martino Panico - se nella sala consigliare, sul monumentale camino, troneggia lo stemmadegli illuminatiti di Baviera, movimento massonico ed esoterico tedesco che molto ha contribuito alla nascita della Carboneria.
Redazione. - Il Resto del Carlino Pesaro 13 Gennaio 2009.

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Riferimento News 10-Gen-09 I Montefeltro e la scienza.
INCONTRO.
CANTIANO - Alle origini della .
scienza nel Montefeitro: viaggio virtuale nello studiolo del duca Federico.
Appuntamento alle ore 17,30 nella Sala Multimediale di Gantìano per un incontrò con il professar Roberto Mantovani,-del Gabinetto di Fisica&Museo della Strumentazione Scientifica dell´Università "Carlo So" di Urbino.
Dopo una breve presentazione sulla scienza nel periodo dei Montefeltro (verrà utilizzato un PowerPoint) la conferenza mostrerà la prima ricostruzione virtuale multimediale ed intèrattiva realizzata al mondo del famoso "Studiolo" del Duca Federico da Montefeltro, situato nei cuore dei Palazzo Ducale di Urbino, Tale ricostruzione, realizzata in due anni di intenso lavoro, attualmente rappresenta un eccezionale e concreto esempio delle . potenzialità della realtà virtuale nel campo dell´alta divulgazione storico-artistica-scientifica.
Con essa, infatti, ci si potrà muovere liberamente all´interno dello studiolo, effettuare zoom, interagire ed osservare in dettaglio ogni particolare".
Redazione. - Corriere Adriatico Ed. Pesaro 10 gennaio 2009.

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