Palazzo Morena

Nella seconda metà del secolo scorso l' acquistò Nazareno Morena, che fu l' ultimo ad esercitare in Cantiano l' arte della lana, come ricorda una lapide in san Nicolò.

I figli Abele e Tobia meritano un cenno particolare. Il primo fu un insigne studioso, autore di opere di economia politica che ebbero notevoli riconoscimenti; il secondo, ingegnere, fu studioso del territorio e autore di lavori sull' argomento.

Meritano di essere risordati sulla stessa via, sulla destra anche i palazzi Savini e Cancelli, purtroppo distrutti dai tedeschi in ritirata nel 1944.

In particolare il palazzo Savini dopo la donazione fatta alla comunità all' inizio del settecento ospitò l' Ospedale. Il civico nosocomio fu trasferito in località più salubre - ex convento dei Cappuccini - alla fine del secolo scorso.

Sull' area occupata da quel palazzo fu ricostruito il nuovo, ma lo stile non ha nulla in comune col preesistente.

Il palazzo Cancelli invece non venne ricostruito.

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